Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : In Area euro e in Italia la produzione industriale

Intesa Sanpaolo – Oggi in area euro e in Italia la produzione industriale di febbraio dovrebbe crescere rispettivamente di 1,5% m/m e 0,2% m/m, supportata dalla flessione delle quotazioni del gas.

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In Germania la stima finale dei prezzi al consumo di marzo ha confermato il calo su base annua a 7,4% a/a da 8,7% sul CPI e a 7,8% a/a da 9,3% sull’IPCA, ma l’indice core è salito a 5,8% da un precedente 5,7%.

Continuano a risalire le attese di mercato sui tassi BCE: ormai sono 80 i punti base di rialzo scontati entro settembre.

Negli Stati Uniti non ci sono dati di rilievo oggi in agenda. Ieri, Il CPI di marzo ha mostrato un aumento di 0,1% m/m (5% a/a), dopo 0,4% m/m del mese precedente. L’indice core ha registrato una variazione di 0,4% m/m (5,6% a/a da 5,5% a/a di febbraio) e indica persistenza dell’inflazione su livelli elevati. I prezzi dei servizi core ex-abitazione, legati all’andamento dei salari e dell’eccesso di domanda di lavoro, non danno segni di ritracciamento e si mantengono su un trend non coerente con un rallentamento dell’inflazione.

I verbali della riunione del FOMC di marzo confermano la presenza di opinioni diverse all’interno del Comitato riguardo ai rischi per lo scenario e la preoccupazione per l’aumento dell’incertezza dopo la crisi bancaria. La convergenza verso il rialzo di 25 pb è avvenuta da due alternative opposte, considerate da due gruppi di partecipanti (tassi fermi o rialzo di 50 pb) e si è coagulata bilanciando la necessità di continuare a combattere l’inflazione e quella di valutare le ricadute della crisi bancaria.

Daly (San Francisco Fed) ieri ha sottolineato che l’inflazione è ancora elevata e la Fed “ha ancora lavoro da fare”, ma ha indicato che le prossime decisioni dovranno essere “calibrate da tutti i dati” in modo “prudente”. 

In Cina i dati in dollari relativi al commercio estero di marzo sono stati superiori alle attese di consenso. Il miglioramento dell’export potrebbe però non essere duraturo e riflettere in gran parte la continua normalizzazione della capacità logistica dopo le vacanze per il Capodanno cinese.

Fonte: BondWorld.it


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