Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : In Francia l’inflazione ha svoltato

Intesa Sanpaolo – Oggi la seconda lettura dovrebbe confermare che anche in Francia l’inflazione ha svoltato (in ritardo rispetto agli altri maggiori Paesi dell’Eurozona), calando a 6,6% a/a sull’IPCA in marzo dopo il massimo storico di 7,3% toccato a febbraio.

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente


Intesa SanPaolo


In calendario anche la stima finale di inflazione di marzo in Spagna, che nella lettura preliminare si era dimezzata rispetto al dato del mese precedente (3,1% da 6%, un minimo da luglio 2021).

Ieri la produzione industriale nell’area euro è cresciuta di 1,5% m/m (2% a/a), in accelerazione da 1% (rivisto al rialzo da 0,7%) registrato a gennaio, con un progresso diffuso a tutti i principali comparti e trainato dai beni strumentali (e dalla Germania). In Italia la produzione industriale ha invece sorpreso al ribasso (-0,2% m/m) a febbraio, in calo per il secondo mese consecutivo dopo il -0,5% di gennaio (rivisto da -0,7%). Su base annua (corretta per gli effetti di calendario), la produzione è tornata in territorio negativo, passando da +1,6% a -2,3% (seconda lettura più bassa degli ultimi 12 mesi). I dati sono coerenti con un PIL del 1° trimestre in crescita di due decimi nell’Eurozona e stabile in Italia.

Secondo Reuters, la maggioranza del consiglio BCE è a favore di un rialzo di 25pb a maggio. Il belga Wunsch ieri ha rilanciato sulla riduzione del bilancio, dichiarandosi a favore di un’interruzione totale dei reinvestimenti entro fine anno.

Oggi negli Stati Uniti le vendite al dettaglio di marzo sono previste in calo di -0,4% m/m, come a febbraio, in linea con consumi di beni in significativa flessione in termini reali. Le vendite ex-auto sono attese in calo di -0,2% m/m. La variazione trimestrale attesa per i consumi dovrebbe mantenersi solida, grazie al balzo registrato a gennaio.

La produzione industriale a marzo è attesa in aumento di 0,2% m/m, dopo la variazione nulla di febbraio, con segnali deboli sia dal manifatturiero e sia dall’estrattivo e una ripresa delle utility.

La fiducia dei consumatori rilevata dall’Univ. of Michigan ad aprile (prel.) è prevista a 62,2, da 62 di marzo. Le aspettative di inflazione dovrebbero confermare il ritracciamento sull’orizzonte a 1 anno (a 3,6% a marzo) e la stabilizzazione su quello a 5 anni, a 2,9%.

Ieri, le richieste di nuovi sussidi di disoccupazione all’8 aprile hanno mostrato un ulteriore aumento, a 239 mila, da 228 mila della settimana precedente, confermando il trend verso l’alto in atto da febbraio e segnalando un possibile punto di svolta per il mercato del lavoro.

I dati settimanali del bilancio della Fed al 12 aprile confermano la stabilizzazione delle tensioni sul sistema bancario, con un ulteriore calo dei prestiti di emergenza erogati attraverso la finestra di sconto e il Bank Term Funding Program 

L’Atlanta Wage Tracker a marzo ha registrato una riaccelerazione, con un aumento di 6,4% da 6,1% di febbraio.

Il PPI a marzo ha registrato un calo di -0,5% m/m, con una correzione di -1% m/m per i beni e di -0,5% m/m per i servizi.  

Fonte: BondWorld.it


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.