Intesa Sanpaolo – Oggi in Italia la fiducia delle imprese è vista in calo a giugno, come già il mese scorso: stimiamo un indice composito IESI a 108 da 108,7 di maggio, per via soprattutto di una flessione nelle costruzioni e nel manifatturiero (dove l’indice è visto a 101 da 101,4 precedente).
Intesa SanPaolo
Il morale dei consumatori viceversa potrebbe mostrare un recupero a 105,5 da 105,1 di maggio, per effetto dei primi segnali di rallentamento dei prezzi dei beni a più alta frequenza di acquisto, in presenza di un mercato del lavoro ancora robusto.
Sempre in Italia, oggi il Consiglio dei Ministri potrebbe approvare la proroga al terzo trimestre del bonus sociale sulle bollette, nonché dell’IVA al 5% e dell’azzeramento degli oneri generali di sistema sul gas. Il decreto sarebbe finanziato con i risparmi sui fondi stanziati per gli aiuti contro il caro bollette nella prima metà dell’anno.
Ieri in Germania l’indice Ifo è calato ben più del previsto a giugno, a 88,5 da 91,5 (rivisto da 91,7) di maggio, tornando sui valori di dicembre 2022. La flessione è stata guidata dal deterioramento delle attese, mentre l’indice sulla situazione corrente ha registrato un calo meno ampio. Il peggioramento del morale è diffuso a tutti i macro-settori ma è più marcato nella manifattura e nei servizi. L’Ifo segnala il rischio che il PIL possa tornare a calare nel terzo trimestre dell’anno. Più in generale, la tornata di indagini congiunturali di giugno nell’Eurozona mostra un netto aumento dei rischi al ribasso sul ciclo nel secondo semestre 2023.
Secondo Kazāks (Lettonia), la BCE dovrà continuare ad alzare i tassi anche dopo luglio. Oggi a Sintra è in programma un discorso della presidente Lagarde, oltre a una tavola rotonda sulle implicazioni per l’inflazione dei cambiamenti strutturali nel mercato energetico e la presentazione di papers sul ruolo delle aspettative di inflazione e sui costi dell’inflazione.
Oggi negli Stati Uniti le vendite di nuove case a maggio sono attese in calo a 670 mila da 686 mila di aprile. Nonostante il continuo miglioramento della fiducia dei costruttori, i tassi sui mutui si sono stabilizzati, le domande di nuovi mutui e i nuovi cantieri sono su un trend negativo dal 2022, indicando un’offerta sempre scarsa.
Gli ordini di beni durevoli a maggio sono attesi in modesto calo, -0,2% m/m, dopo 1,1% m/m di aprile. Al netto dei trasporti, gli ordini dovrebbero correggere di -0,3% m/m.
La fiducia dei consumatori rilevata dal Conference Board a giugno è prevista a 103,8, da 102,3 di maggio, con una modesta ripresa collegata alla fine della crisi del limite del debito.
Fonte: BondWorld.it
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it


