Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Nuove sanzioni contro la Russia

Intesa Sanpaolo – L’Unione Europea dovrebbe discutere domani, in ambito COREPER, nuove sanzioni contro la Russia; fra le opzioni, un embargo sulle importazioni di petrolio e carbone; azioni sul gas sembrano invece escluse, considerando l’opposizione di Austria e Germania, così come un embargo commerciale generalizzato, come proposto dalla Polonia.

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Intanto, il governo tedesco ha nazionalizzato Gazprom Germania, trasferendone il controllo all’agenzia federale per le reti. La misura consente al governo tedesco di controllare siti di stoccaggio e altre infrastrutture energetiche. Gazprom Germania era stata oggetto di diversi passaggi di proprietà e poi era stata messa in liquidazione.

– In Francia vediamo oggi un rallentamento della produzione industriale a febbraio, allo 0,3% m/m da 1,6% di gennaio (con rischi al ribasso). Le indagini congiunturali suggeriscono che nel mese l’attività è rimasta vivace ma i vincoli all’offerta potrebbero aver comunque frenato la produzione. Gli effetti del conflitto in Ucraina sull’industria sono attesi accentuarsi decisamente dal mese di marzo. In area euro le stime finali degli indici PMI dei servizi potrebbero mostrare una revisione al ribasso a 54,5 da 54,8 della prima stima. In Italia la prima stima del PMI dei servizi dovrebbe registrare un rallentamento a 51,5 da 52,8. Per il momento l’impatto del conflitto sembra pesare soprattutto sulla manifattura, ma il rincaro delle tariffe energetiche potrebbe aver frenato l’attività nei trasporti e nella logistica e pesato sulle aspettative.

Klaas Knot, governatore della banca centrale olandese, ha affermato ieri di ritenere necessaria una “graduale ma tempestiva normalizzazione” della politica monetaria BCE, per evitare la necessità di un’azione più aggressiva in futuro. Secondo Knot, la ripresa dell’inflazione non è dovuta soltanto agli shock di offerta ma anche a una ripresa della domanda molto più rapida del previsto. Per il governatore della banca centrale slovena, Bostjan Vasle, gli acquisti netti dovrebbero terminare in luglio e i tassi dovrebbero tornare positivi entro l’inizio del 2023. La sequenza descritta da Vasle (fine degli acquisti in luglio, rialzi dei tassi a settembre e dicembre per rimuovere i tassi negativi) è plausibile se i dati dei prossimi mesi non mostreranno un rallentamento più marcato di quello oggi previsto dalla BCE nei suoi scenari più negativi.

– Negli Stati Uniti, oggi è in uscita l’ISM dei servizi di marzo, atteso in rialzo a 62,8 da 56,5, sulla scia della ripresa dell’attività nei settori aggregativi grazie al miglioramento dei contagi, e nell’estrattivo. come nell’indice manifatturiero, si dovrebbe registrare un’ulteriore accelerazione dei prezzi e un miglioramento dell’occupazione. Dalla Fed, il discorso di Brainard sarà seguito per valutare eventuali segnali favorevoli a un rialzo di 50 pb alla riunione del FOMC di maggio.

– In Giappone, i consumi delle famiglie a febbraio sono cresciuti di 1,1% a/a in termini reali, deludendo le aspettative di consenso per un aumento di 2,7% a/a. Su base mensile, i consumi hanno corretto di -2,3% m/m, per via di flessioni nei comparti abitazioni e sanità e trasporti, mentre nei segmenti ricreativi si è registrato un miglioramento collegato alla stabilizzazione dell’ondata pandemica. Il PIL nel 1° trimestre dovrebbe segnare una marginale correzione, seguita da una modesta ripresa nella primavera.

Fonte: BondWorld.it


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