Intesa Sanpaolo – Per la prima volta dopo oltre due settimane, sono attesi riprendere oggi in Turchia i negoziati tra le delegazioni di Russia e Ucraina, anche se le dichiarazioni delle parti non lasciano sperare in un esito decisivo.
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Intanto il G7, attraverso la presidenza di turno tedesca, ha respinto la richiesta di Mosca di pagamento del gas in rubli; da parte russa sono arrivate minacce di interruzione delle forniture.
– Questa mattina in Francia la fiducia dei consumatori è attesa calare a 94 da 98 di febbraio. L’indagine dovrebbe evidenziare, oltre all’incertezza legata al conflitto in Ucraina, l’erosione del potere d’acquisto delle famiglie, attesa riflettersi sulle opinioni relative a inflazione percepita, capacità di risparmio e situazione finanziaria futura. Una analoga survey diffusa stamane da GfK in Germania ha mostrato una marcata correzione per il morale dei consumatori (dato preliminare di aprile), a -15,5 da -8,5 (rivisto al ribasso da -8,1); sempre in Germania, i prezzi all’import di febbraio hanno visto una lieve decelerazione, a 26,3% a/a da 26,9% di gennaio.
– Negli Stati Uniti, oggi la fiducia dei consumatori rilevata dal Conference Board a marzo è prevista in calo a 107,5 da 110,5 di febbraio. L’indagine dovrebbe confermare il trend in flessione di questo indice, che però è molto più moderato, almeno per ora, rispetto a quello delle altre indagini, per via del maggior peso attribuito al mercato del lavoro. Dalla Fed, ci sarà un discorso di Harker, tipicamente nel gruppo dei falchi del Comitato.
Ieri, la stima preliminare della bilancia commerciale dei beni di febbraio ha registrato un deficit di 106,6 mld di dollari, da 107,6 mld di gennaio, con rialzi di 1,2% m/m e 0,3% m/m per export e import, rispettivamente. Biden ha presentato il budget 2023, che include un sentiero di riduzione del deficit/PIL da 5,8% nell’a.f. 2023 a 4,8% nel 2032. Il debito/PIL è previsto in rialzo da 102% nel 2023 a 107% nel 2032. Il budget include aumenti di spese per la difesa e di imposte su imprese e fasce di reddito elevate, oltre a un riferimento all’agenda Build Back Better, senza specificarne le misure, con l’ipotesi che sia neutrale in termini di deficit in ogni anno fiscale. Nel decennio 2023-32, il budget prevede aumenti di spese per 1,7 tln più che compensate da 2,6 tln di maggiori entrate e da 95 mld di minori spese per interessi. Le ipotesi macroeconomiche su cui si basano le stime del budget sono molto ottimistiche, con una crescita circa 0,5 pp al di sopra delle stime della Fed e del CBO nel prossimo triennio.
– In Giappone, il tasso di disoccupazione a febbraio è sceso a 2,7%, da 2,8% di gennaio, con una correzione di -30 mila disoccupati, occupazione stabile e un incremento della forza lavoro di 30 mila unità. Gli occupati e la forza lavoro hanno seguito l’andamento delle ondate pandemiche, mentre il tasso di disoccupazione ha fluttuato all’interno di un intervallo contenuto, fra 2,7 e 3,1%, dall’inizio della pandemia. Il jobs-to-applicant ratio è salito a 1,21 da 1,2, toccando un massimo da fine 2020.
Fonte: BondWorld.it
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