Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Paesi Bassi balzo del PIL

Intesa Sanpaolo – Questa mattina nei Paesi Bassi la seconda stima ha confermato il balzo del PIL di 2,6% t/t nel 2° trimestre: la domanda interna ha contribuito positivamente alla crescita (+1,5pp), trainata dal forte aumento degli investimenti (5,2%), mentre sono cresciuti meno i consumi (0,9% t/t); il contributo del commercio estero è stato di +1,2pp.

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In Spagna la stima finale è attesa confermare che nel 2° trimestre il PIL è cresciuto di 1,1% t/t. Nell’area euro le stime flash degli indici PMI di settembre dovrebbero confermare il quadro di contrazione dell’attività già emerso dalle indagini di agosto. Nella manifattura ci aspettiamo prosegua la tendenza al calo degli ordini e all’aumento delle scorte di prodotti invenduti, mentre lo shock energetico dovrebbe pesare sugli indici di produzione. Vediamo un PMI manifatturiero in calo di un punto a 48,6 mentre nei servizi ci attendiamo una correzione a 49,4 da 49,8, che confermerebbe come il rimbalzo post-pandemico nel settore sia ormai alle spalle. L’indice composito dovrebbe perciò attestarsi al di sotto della soglia d’invarianza per il terzo mese, a 48,2 da 48,9.

Ieri nell’Eurozona l’indice di fiducia dei consumatori della Commissione Europea è tornato a calare a settembre, toccando un nuovo minimo storico dopo quello raggiunto a luglio: -28,8 da -25 di agosto, sotto le attese e su livelli coerenti con una contrazione piuttosto marcata delle spese private nei prossimi mesi. In Francia l’indice INSEE di fiducia manifatturiera a settembre ha riportato il terzo calo mensile consecutivo, da 103 a 102: si tratta di un minimo da marzo 2021, e di un livello di poco superiore alla media di lungo periodo; negli altri settori si registra una tenuta di servizi e costruzioni a fronte di un più ampio calo per il morale nel commercio (al dettaglio e all’ingrosso). Le indagini sono coerenti con una sostanziale stagnazione dell’economia francese tra il 3° e il 4° trimestre.

– Negli Stati Uniti, oggi il PMI Markit flash del manifatturiero dovrebbe essere poco variato a settembre, a 51,2 da 51,5 di agosto. L’indagine dovrebbe mostrare ulteriori correzioni dei tempi di consegna e degli indici di prezzo, sempre su livelli elevati. Ordini e occupazione dovrebbero essere modestamente positivi, con indicazioni di attività poco variata. Per i servizi, l’indice dovrebbe recuperare terreno, risalendo a 48,5 da 43,7 di agosto e riportandosi più in linea con le indicazioni delle altre indagini e dei dati di attività.

– L’inusuale concentrazione di riunioni di politica monetaria verificatasi ieri ha prodotto rialzi dei tassi nel Regno Unito (+50pb a 2,25%), Svizzera (+75pb a 0,50%), Norvegia (+50pb a 2,25%). Il Giappone è intervenuto a sostegno dello yen, mentre la BoJ mantiene la politica monetaria ultra-espansiva. Il primo ministro giapponese ha dichiarato che ci potrebbero essere altri interventi a sostegno dello yen a fronte di eccessiva volatilità del cambio.

Fonte: BondWorld.it


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