Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Riunione di politica monetaria della BCE

Intesa Sanpaolo – Il focus di oggi sarà sulla riunione di politica monetaria della BCE. Prevediamo un nuovo aumento dei tassi ufficiali di 50pb mentre non si possono escludere modifiche all’indirizzo sui tassi, dato che un nuovo rallentamento dei rialzi ci sembra probabile nei prossimi mesi.

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In aggiunta, il Consiglio annuncerà i dettagli operativi della riduzione del portafoglio APP, che già sappiamo inizierà a marzo al ritmo medio di 15 miliardi di euro mensili.

Poco fa in Germania, i dati sul commercio estero di dicembre hanno mostrato un calo sia per l’import (-6,1% m/m) che per l’export (-6,3% m/m).

Ieri in area euro l’inflazione ha sorpreso al ribasso in gennaio, calando all’8,5% a/a (-0,4% m/m) da 9,2% di dicembre, mentre il tasso di disoccupazione si è attestato al 6,6% a dicembre. Sempre in gennaio, in Italia, l’inflazione calcolata sull’indice nazionale è scesa al 10,1% a/a dall’11,6% di dicembre, mentre l’indice armonizzato è calato al 10,9% dal 12,3% di dicembre; il PMI manifatturiero italiano è cresciuto più del previsto portandosi a 50,5 da un precedente 48,5.

Anche la Bank of England dovrebbe alzare i tassi ufficiali di 50pb, anche se c’è qualche rischio al ribasso.

Negli Stati Uniti , oggi il costo del lavoro per unità di prodotto del 4° trimestre dovrebbe mostrare un rallentamento della crescita.

Ieri la riunione del FOMC si è conclusa, come atteso, con un rialzo dei fed funds di 25pb, a 4,75%. Il messaggio del comunicato e della conferenza stampa, in superficie, è poco variato, con la previsione di “continui (ongoing) aumenti” dei tassi per garantire il ritorno dell’inflazione al 2%, senza modificare l’aspettativa di due ulteriori rialzi dei tassi attesi alle prossime due riunioni. Manteniamo la previsione di un ulteriore rialzo di 25pb a marzo, seguito da una pausa “condizionata” al proseguimento del processo di disinflazione.

Su fronte dei dati, l’ISM manifatturiero a gennaio ha registrato la terza contrazione consecutiva e il secondo mese in territorio recessivo, scendendo a 47,4 da 48,4 di dicembre e toccando il minimo da maggio 2020. I dati sono in linea con una probabile entrata in recessione fra il 1° e il 2° trimestre. Il rapporto sull’occupazione dell’ADP ha rilevato a gennaio occupati non agricoli privati in aumento di 106 mila.

Fonte: BondWorld.it


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