Intesa Sanpaolo – La Russia ha vietato a Gazprom di operare con le sue controllate nell’Unione Europea, mossa che ha portato alla sospensione dei flussi di gas attraverso il gasdotto Yamal (il cui utilizzo, peraltro, era già fortemente ridotto rispetto a un anno fa).
Intesa SanPaolo
La misura colpisce anche la Germania, che recentemente aveva posto sotto controllo federale Gazprom Germania. A questo punto, gli utilizzatori dei Paesi interessati dovranno presumibilmente negoziare nuovi contratti con Gazprom.
– Oggi nell’Eurozona sarà diffuso il dato sulla produzione industriale di marzo: sulla base dei dati già comunicati per i principali Paesi, ci aspettiamo un calo di -2,2% m/m, dopo la crescita di 0,7% registrata a febbraio. La flessione, pur permettendo all’industria di chiudere il 1° trimestre in espansione, lascerebbe una pesante eredità statistica sul trimestre in corso, nel quale è attesa un’ampia contrazione dell’attività manifatturiera. In Francia la stima finale sui prezzi al consumo è vista confermare che ad aprile l’inflazione è salita 4,8% a/a da un precedente 4,5% sull’indice nazionale e al 5,4% da 5,1% armonizzato. Nel 2022 l’inflazione francese dovrebbe attestarsi in media annua al 5%, su livelli inferiori rispetto alla media dell’Eurozona.
– Oggi negli Stati Uniti i prezzi all’import di aprile dovrebbero mostrare un incremento di 0,6% m/m, dopo 2,6% m/m di marzo, con un rallentamento della dinamica mensile dovuto in parte al temporaneo ritracciamento dell’energia e agli effetti dell’apprezzamento del dollaro, pur in presenza di aumenti ancora diffusi dei prezzi delle altre materie prime e dei beni manufatti. La fiducia dei consumatori rilevata dall’Univ. of Michigan a maggio (prel.) è prevista in moderato calo, a 64 da 65,2, sulla scia delle correzioni dei mercati e del nuovo rialzo del prezzo della benzina. Le aspettative di inflazione potrebbero registrare ulteriori rialzi, sia sull’orizzonte a 1 anno sia su quello a 5 anni.
Ieri, il PPI di aprile ha registrato un aumento di 0,5% m/m, con i prezzi dei beni in rialzo di 1,3% m/m e quelli dei servizi stabili su base mensile. I prezzi al netto di energia, alimentari e commercio crescono di 0,6% m/m (6,9% a/a). Le variazioni più ampie sono state registrate dalle auto nuove, dai servizi di trasporto e dagli affitti, mentre i servizi del commercio, la benzina, e la sanità hanno registrato correzioni. Le pressioni sui prezzi restano elevate anche se ci sono segni di moderazione rispetto al 1° trimestre. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione al 7 maggio sono rimasti stabili a 203 mila e i sussidi esistenti a fine aprile sono scesi ulteriormente a 1,343 mln, in linea con un mercato del lavoro caratterizzato da una domanda sempre forte.
Il Senato ha confermato Powell come presidente della Fed per altri 4 anni, con una maggioranza ampia. In un intervento radiofonico, ieri Powell ha ribadito che la Fed è pronta ad agire aggressivamente per riportare l’inflazione sotto controllo, sottolineando che il processo potrà essere doloroso e non sarà facile, ma il rallentamento economico sarebbe più profondo se il problema dell’inflazione non fosse risolto. Powell ha riconosciuto che, con il senno di poi, “probabilmente sarebbe stato meglio se avessimo alzato i tassi prima”
Fonte: BondWorld.it
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it


