Intesa Sanpaolo – Negli Stati Uniti, oggi il focus sarà sulla riunione del FOMC che dovrebbe concludersi con un nuovo rialzo dei Fed Funds di 75pb, a 3,25%, e con la conferma dell’impegno della Fed a proseguire la marcia spedita verso condizioni finanziarie restrittive.
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Dopo la sorpresa del CPI di agosto, è probabile che sia stato discusso un rialzo di 100pb, da attuare a settembre o nelle riunioni successive. La comunicazione diventerà più hawkish, sia attraverso la conferenza stampa sia con ampie revisioni delle proiezioni macroeconomiche. La nostra previsione è che incrementi da 100pb, pur entrando nel radar della Fed alla prossima riunione, restino condizionati al ricevimento di nuove informazioni. Powell dovrebbe però notare la svolta verso il basso delle aspettative di inflazione e potrebbe rilevare che i movimenti dei mercati ora lavorano in sintonia con la strategia della Fed mirata a condizioni finanziarie restrittive. Le nuove proiezioni macroeconomiche saranno determinanti per il sentiero dei tassi, dato che il Comitato concorda su una strategia di azione aggressiva in tempi rapidi. Le variabili macro dovrebbero essere in linea con una recessione mite, con un netto rallentamento della crescita e un incremento del tasso di disoccupazione oltre il 4,5% a fine 2023. L’orizzonte previsivo verrà esteso al 2025, quando l’inflazione core dovrebbe tornare al 2%. Per quanto riguarda i tassi, dopo settembre restano solo due riunioni, quindi il grafico a punti fornirà indicazioni quasi in tempo reale: prevediamo che la mediana a fine 2022 sia intorno al 4% o poco sopra. Il punto di arrivo per il 2023 dovrebbe essere compreso fra 4% e 4,5%, con la svolta prevista nel 2024. Manteniamo la previsione per un picco dei fed funds a 4,5%, con significativi rischi verso l’alto.
Sul fronte dei dati, oggi vengono pubblicate le vendite di case esistenti, previste in calo a 4,7 mln, in linea con il trend verso il basso in atto da più di un anno, esacerbato dai rialzi dei tassi sui mutui. Ieri, i cantieri residenziali di agosto hanno mostrato un aumento inatteso, salendo a 1,575 mln da 1,404 mln di luglio (+12,2% m/m, -0,1% a/a). Le licenze sono calate di -10% m/m, a 1,517 mln da 1,685 ml di luglio, chiudendo il differenziale con i cantieri.
– Nell’area euro non ci sono dati di rilievo in uscita oggi. Ieri, il Governo olandese ha approvato un pacchetto di misure da 18 miliardi per aiutare le famiglie a far fronte alla crescita dell’inflazione, tra le quali un aumento del 10% del salario minimo. Il pacchetto fiscale verrà finanziato attraverso la tassazione degli extra-profitti delle imprese energetiche, nonché dagli introiti del giacimento di Groningen.
Fonte: BondWorld.it
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