Intesa Sanpaolo – Stati Uniti. Il PPI a maggio è previsto in aumento di 0,3% m/m, dopo +0,2% m/m di aprile. Il PPI core dovrebbe essere in rialzo di 0,2% m/m………
Intesa SanPaolo
Il trend dei prezzi alla produzione ha registrato un moderato indebolimento da fine 2018.
Intesa Sanpaolo – I dati e gli eventi di ieri
Italia. In aprile la produzione industriale è diminuita del -0,7% m/m e di -1,5% a/a. Il dato di marzo è stato rivisto al ribasso da -0,9% a -1,0% m / m.
La previsione di consenso era + 0,1% m/m.
La produzione è diminuita di 4 mesi consecutivi tra settembre e dicembre 2018, poi è rimbalzata bruscamente a gennaio e febbraio prima di ridiscendere a marzo e aprile: quindi, fino ad oggi, ci sono poche prove che sia stata avviata una ripresa.
Lo spaccato dei dati non è incoraggiante.
A livello di utilizzo finale, solo l’energia è cresciuta (+ 3,6% m/m), mentre forti flessioni hanno riguardato sia i beni intermedi (-2,6%), sia i beni di investimento (-3,8%).
Anche la produzione di beni di consumo è diminuita (-0,6%), più o meno in linea con la media per l’industria.
Per settore, l’Istat osserva che le flessioni tendenziali sono molto diffuse, con solo l’industria alimentare e l’energia che mostrano una crescita positiva su base annua.
La variazione 3m/3m è stata dello 0,7% ad aprile, in calo rispetto allo 0,9% di marzo.
Supponendo che l’indice rimanga invariato sia a maggio che a giugno, il 2019T2 potrebbe mostrare un calo di -1,1% t/t.
Si rafforza, quindi, l’aspettativa che la crescita del PIL nel secondo trimestre possa essere nulla o negativa.
Intesa Sanpaolo – Stati Uniti. L’indagine delle aspettative dei consumatori condotta dalla NY Fed a giugno mostra crescente ottimismo sul mercato del lavoro, ma anche un persistente trend verso il basso per le aspettative di inflazione.
La dinamica dei prezzi attesa dalle famiglie sugli orizzonti a 1 e a 3 anni scende ancora, con una correzione di 0,1 pp su entrambi i periodi, toccando i minimi da fine 2017, mentre aumenta l’incertezza sull’inflazione.
Le indicazioni dell’indagine della NY Fed sono in linea con quelle di altre misure di aspettative, sia di mercato sia delle indagini, e aumentano la probabilità di segnali espansivi da parte del FOMC alla riunione del 19 giugno.
Fonte: BondWorld.it
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