Intesa Sanpaolo – Negli Stati Uniti, ieri Biden e McCarthy hanno definito gli ultimi dettagli dell’accordo sul limite del debito annunciato sabato, dando il via libera al disegno di legge che alza il limite del debito e impone limiti alla spesa discrezionale per i prossimi due anni.
Intesa SanPaolo
Il testo è stato pubblicato ieri sera, con l’obiettivo di avere i voti in Congresso e la firma del presidente entro una settimana. L’ala conservatrice dei repubblicani ha espresso opposizione all’accordo, e i progressisti democratici hanno espresso critiche. L’approvazione di una legge probabilmente richiederà un voto bipartisan, e rimane soggetta a rischi collegati a possibili tattiche conflittuali da parte dei repubblicani. Tuttavia, lo scenario centrale è di rialzo del limite del debito entro il 5 giugno.
Oggi i mercati sono chiusi per Memorial Day . Questa settimana ci sono pochi ma significativi dati in uscita. Il focus sarà sull’occupazione di maggio, con i non-farm payroll previsti in rialzo a un ritmo più contenuto rispetto ad aprile, e il tasso di disoccupazione in aumento di un decimo a 3,5%. Fra gli altri dati di maggio in uscita, l’ISM manifatturiero dovrebbe confermare il proseguimento della recessione nel settore, e la fiducia dei consumatori dovrebbe essere in calo sulla scia dell’indebolimento del mercato del lavoro.
Venerdì, la spesa personale di maggio ha sorpreso al rialzo, con una variazione di 0,8% m/m, spinta sia dai beni (1,1% m/m), principalmente auto, sia dai servizi (0,7% m/m). Il reddito personale è cresciuto di 0,4% m/m, determinando un calo del tasso di risparmio a 4,1%. Il deflatore core ha registrato un aumento di 0,4% m/m (4,7% a/a), come atteso. L’inflazione core si mantiene persistentemente elevata, anche se su base mensile non sta più accelerando da diversi mesi e potrebbe determinare una revisione verso l’alto delle proiezioni di inflazione del FOMC a giugno.
Gli ordini di beni durevoli di maggio sono saliti di 1,1% m/m. Gli ordini di beni capitali al netto di difesa e aerei sono in rialzo di 1,4% m/m, dopo -0,6% m/ di aprile.
La fiducia dei consumatori rilevata dall’University of Michigan a maggio (finale) è risalita a 59,2 dalla lettura preliminare di 57,7. Le aspettative di inflazione a 1 anno sono scese a 4,2% dal picco di 4,6% di aprile, mentre sull’orizzonte a 5 anni sono salite per il secondo mese consecutivo, a 3,1%, massimo dal giugno 2022.
Questa settimana il calendario è fitto di dati importanti nella zona euro : il focus sarà sulle stime preliminari dell’inflazione di maggio, in uscita fra mercoledì e giovedì ed attesa tornare a calare sia nei principali Paesi che nell’area nel suo complesso. Domani, l’indice di fiducia economica elaborato dalla Commissione UE completerà la tornata di indagini di fiducia di maggio, confermando verosimilmente una diffusa correzione del morale, più marcata nel manifatturiero che nei servizi. Il tasso di disoccupazione dovrebbe risultare invariato su livelli molto bassi ad aprile sia nella media area euro che in Italia, così come in maggio in Germania. La seconda stima dovrebbe confermare la crescita del PIL su base congiunturale di due decimi in Francia e di mezzo punto in Italia nel 1° trimestre. Infine, in Francia sia la spesa per consumi che la produzione industriale dovrebbero vedere un rimbalzo ad aprile.
Oggi in area euro non ci sono dati di rilievo in calendario (ma verranno diffusi i dati sulla bilancia commerciale extra-UE di aprile in Italia). Venerdì in Italia la fiducia delle imprese manifatturiere e dei consumatori ha corretto a maggio dopo il trend di ripresa che ha caratterizzato i mesi scorsi; anche l’indice composito IESI di morale delle aziende è diminuito, trainato dal calo nelle costruzioni. In Francia l’indice di fiducia dei consumatori INSEE è rimasto invariato a 83, ben al di sotto della media di lungo periodo e solo modestamente al di sopra dei minimi toccati nella seconda metà del 2022.
Come in precedenza l’olandese Knot, anche Makhlouf (Irlanda) ritiene opportuni due rialzi dei tassi BCE a giugno e luglio, mentre è aperto a ogni opzione per quanto concerne la riunione di settembre.
Fonte: BondWorld.it
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it


