Janus Henderson La Fed ha alzato i tassi di 75 punti base, come previsto, e ha adottato un tono equilibrato ma aggressivo.
Andy Mulliner, Head of Global Aggregate Strategies, Janus Henderson
A dire il vero, Jackson Hole ha rubato la scena durante la riunione, con Jay Powell che ha ribadito il tono del suo discorso dell’agosto scorso. La Fed è impegnata a ridurre l’inflazione. Tuttavia, sono stati i dot a rivelare il pensiero della banca centrale statunitense. Si prevede che i tassi si collocheranno attorno al 4% entro la fine dell’anno (in linea con i mercati), mentre si prevede di mantenerli a livelli simili per il 2023, prima di scendere verso un livello a lungo termine (sorprendentemente) invariato nel 2025.
Le proiezioni della Fed sulla disoccupazione e sulla crescita sembrano ottimistiche, visto il grado di stretta monetaria, ma solo il tempo ci dirà fino a che punto si tratti di una realtà o di una pia illusione. I mercati sono rimasti in media relativamente invariati, ma nettamente più deboli in quanto la Fed ha ribadito il proprio impegno a ridurre l’inflazione.
Fonte : BondWorld.it
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