Kohl David Julius Baer

Julius Baer – Mercato del lavoro USA: debolezza nascosta

Julius Baer – Il mercato del lavoro statunitense mostra una debolezza nascosta, con una crescita dell’occupazione sopravvalutata e dati di scarsa qualità che complicano le decisioni politiche della Fed.

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da InvestmentWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente


A cura di David Kohl, Chief Economist, Julius Baer


Nonostante queste difficoltà relative ai dati, ci si aspetta che la Fed rimanga concentrata sulle tendenze di fondo e continui a tagliare i tassi, avvicinandosi a una posizione neutrale nelle prossime riunioni.

La situazione del mercato del lavoro statunitense si sta affermando come il principale indicatore della futura direzione della politica della Fed.

Una crescita occupazionale più debole e le revisioni al ribasso dei dati sull’occupazione hanno già contribuito alla decisione della Fed di riprendere il ciclo di tagli dei tassi nella riunione del FOMC di settembre.

Le indagini su consumatori e imprese segnalano un ulteriore indebolimento, mentre i problemi legati alle statistiche sul lavoro complicano la valutazione.

L’imminente shutdown del governo negli Stati Uniti potrebbe ritardare la pubblicazione del rapporto sul mercato del lavoro di settembre, prevista per venerdì 3 ottobre.

Una revisione preliminare dei parametri di riferimento suggerisce che la crescita dell’occupazione tra aprile 2024 e marzo 2025 sia stata sovrastimata di 911.000 unità e che il calo del tasso di risposta all’indagine sul mercato del lavoro contribuisce al deterioramento della qualità dei dati, rendendo difficile una valutazione in tempo reale delle condizioni del mercato del lavoro negli Stati Uniti.

Alla luce di queste criticità, una parte significativa della debolezza del mercato del lavoro statunitense resta nascosta. Considerando la revisione dei dati di riferimento già pubblicata, la crescita mensile dell’occupazione non solo ha subito un rallentamento, ma potrebbe essere stata già negativa a partire da maggio 2025.

Questo è coerente con i dati più deboli delle indagini sui consumatori, che indicano come stia diventando più difficile trovare lavoro. Anche il basso tasso di disoccupazione maschera la debolezza sottostante del mercato del lavoro. Sebbene un rapporto occupazione/popolazione più basso eserciti una pressione al rialzo sul tasso di disoccupazione, la minore immigrazione e, di conseguenza, la minore partecipazione alla forza lavoro compensano l’impatto negativo sul tasso di disoccupazione.

Ci aspettiamo che la Fed riconosca la debolezza sottostante del mercato del lavoro e consideri la cancellazione di pubblicazioni statistiche e altre carenze come semplici distrazioni, piuttosto che come segnali sull’andamento del mercato del lavoro statunitense.

La debolezza sottostante e nascosta del mercato del lavoro statunitense giustifica un graduale avvicinamento a una posizione di politica neutrale, che comporterebbe tagli dei tassi nelle prossime riunioni del FOMC, portando il tasso obiettivo sui Fed funds al 3,25%–3,00% entro marzo 2026.

Fonte: InvestmentWorld.it


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.