Rimeu François La Française AM

La Française AM – FED sotto pressione (politica): molto lavoro da fare per raggiungere l’obiettivo del 2%

  • Home
  • Banche Centrali
  • La Française AM – FED sotto pressione (politica): molto lavoro da fare per raggiungere l’obiettivo del 2%

La Française AM – Come ampiamente previsto, il Federal Open Market Committee (FOMC) aumenterà i tassi di 50 punti base (bps) nella riunione del 14-15 giugno per la seconda volta consecutiva. La FED aggiornerà il suo Summary of Economic Projections (SEP) che molto probabilmente indicherà una crescita più bassa e un’inflazione più elevata.


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


A cura di François Rimeu, Senior Strategist, La Française AM


Pubblicherà inoltre il nuovo “dot plot”, che dovrebbe indicare un percorso di rialzo più aggressivo.

Ecco quello che ci aspettiamo:

    Il FOMC alzerà la fascia obiettivo dei federal funds all’1,25%-1,50%.

    Il presidente Jerome Powell proseguirà con la politica rialzista fino a quando il comitato non vedrà prove convincenti di un rallentamento dell’inflazione, dunque si procederà con un rialzo anche a luglio. In caso di un’ulteriore corsa dell’inflazione, riteniamo che il presidente Powell non escluderà un aumento di 75 pb in futuro.

    Prevediamo che il punto mediano per quest’anno mostri revisioni al rialzo al 2,875% che riflettano 50 bps in luglio e settembre seguiti da continui aumenti dei tassi di 25 pbs fino alla fine dell’anno. Per il prossimo anno prevediamo altri tre rialzi (25 pb) al 3,625%.  Per il 2024, ci aspettiamo che il punto mediano rimanga invariato al 3,625%: non ci aspettiamo, dunque, un taglio dei tassi, nonostante alcuni lo prevedano. Allo stesso tempo, secondo le nostre previsioni non ci saranno cambiamenti sul tasso terminale al 2,5%.

    Per quanto riguarda le nuove proiezioni economiche, ci aspettiamo una correzione sulla crescita del 2022, dal 2,8% al 2,3%, stesso discorso per i successivi due anni: dal 2,2% all’1,8% nel 2023 e dal 2,0% all’1,9% nel 2024. Prevediamo che la commissione riveda le previsioni per l’aumento dell’inflazione (Personal Consumption Expenditure, PCE): dal 4,3% al 5,4% nel 2022 e dal 2,7% al 2,9% nel 2023. Non prevediamo una revisione del dato sull’inflazione del 2024.

Il presidente della FED Powell deve adottare un atteggiamento più falco, soprattutto dopo i dati sull’inflazione della scorsa settimana. Dovrebbe riaffermare che la priorità numero uno del FOMC è il rallentamento dell’inflazione e che la FED agirà di conseguenza e, se necessario, con maggior vigore. Ci aspettiamo che la curva statunitense si appiattisca nuovamente; considerando la situazione attuale, non saremmo sorpresi di vedere una sua significativa inversione nei prossimi mesi. Ci aspettiamo, inoltre, che i tassi reali continueranno a salire.  

Fonte: BONDWorld.it

Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.