Anche nel settore della finanza il mercato del lavoro sta cambiando sensibilmente, con alcune professioni che perdono interesse e altre in ascesa, sia in termini di domanda occupazionale sia in termini retributivi…
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Danilo Curti, Executive Manager di Michael Page
L’Osservatorio Michael Page sulle professioni della finanza rileva, per esempio, che è sempre alta la domanda di private banker (professionisti esperti di investimenti, strumenti finanziari e negoziazione titoli), che possono ambire a una retribuzione media tra i 40 e i 60 mila euro annui nei primi anni di attività. Mentre scende la domanda per direttori amministrazione, finanza e controllo (Cfo), i cui compensi restano comunque tra i più elevati del settore (da 70 a 120 mila euro, con 8/12 anni di esperienza).
Le altre professioni più richieste sul mercato sono ancora i compliance officer (esperti della supervisione e gestione della conformità a leggi, regolamenti, norme organizzative e standard di settore), con una retribuzione media annua dai 50 mila agli 80 mila con 4/7 anni di esperienza, e i risk manager (controllo dei rischi nei vari ambiti: dai rischi operativi ai rischi di credito ai rischi di mercato), con retribuzioni iniziali tra i 30 e i 50 mila euro l’anno.
Tra le professioni emergenti del settore, Michael Page segnala l’investment advisor (un consulente capace di offrire assistenza mirata anche sugli strumenti finanziari più complessi a clienti molto facoltosi), la cui retribuzione varia da 45 a 65 mila euro per profili con 4/6 anni di esperienza, mentre ritorna in auge il ruolo dell’analista finanziario (esperto nel determinare la struttura di capitale ottimale delle aziende e i loro bisogni di finanziamento), con retribuzioni iniziali tra i 30 e i 50 mila euro l’anno.
“Il mercato sta cambiando sotto la spinta di un’internazionalizzazione sempre più accentuata e di una produzione normativa in costante evoluzione”, commenta Danilo Curti, Executive Manager di Michael Page, “e questo spiega perché in Italia si vanno riducendo gli spazi per alcune professioni un tempo ricercate, come per esempio il gestore di fondi comuni, a favore di profili più orientati al controllo dei rischi e alla gestione della relazione con i clienti finali”.
Come cambiano le professioni della finanza secondo Michael Page
Profilo | Competenze | Esperienza | Retribuzione media (€) | Domanda mercato |
Private banker | Negoziazione titoli, asset allocation, conoscenza strumenti finanziari; doti relazionali e commerciali | 0/5 anni d’esperianza 5/10 anni d’esperienza >10 anni d’esperienza | 40 mila – 60 mila 60 mila – 90 mila 90 mila – 130 mila | molto alta |
Compliance officer | Supervisiona e gestisce conformità a determinate norme, regole, standard | 4/7 anni d’esperienza 8/12 anni d’esperienza >13 anni d’esperienza | 50 mila – 80 mila 80 mila – 100 mila 100 mila – 150 mila | stabile/alta |
Risk manager | Controllo dei rischi operativi, di credito o di mercato | 2/4 anni d’esperienza 5/8 anni d’esperienza | 30 mila – 50 mila 50 mila – 75 mila | stabile/alta |
Analista finanziario | Determina la struttura di capitale ottimale delle aziende e i loro bisogni di finanziamento | 1/3 anni d’esperienza 4/6 anni d’esperienza 6/8 anni d’esperienza | 30 mila – 50 mila 50 mila – 70 mila 70 mila a 90 mila | in aumento negli ultimi 2 anni |
Investment advisor | Consulente esperto di strumenti finanziari per clienti molto facoltosi | 4/6 anni d’esperienza 7/10 anni | 45 mila a 65 mila fino a 85 mila | in aumento |
Direttore amministrazione, finanza e controllo (Cfo) | Responsabile della gestione finanziaria e amministrativa dell’azienda | 8/12 anni d’esperenza >13 anni d’esperienza | 70 mila – 120 mila 110 mila – 150 mila | in discesa negli ultimi 3 anni |
Fonte: AdvisorWorld.it
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