La società di analisi e consulenza finanziaria indipendente, già il 17 marzo 2008 aveva invitato gli investitori a vendere queste obbligazioni a rischio …
Il Comune di Padova ha incaricato la società di analisi e consulenza finanziaria indipendente Consultique di effettuare una perizia sulle obbligazioni Lehman Brothers detenute in portafoglio sulle quali l’ente aveva investito una discreta somma.
La società veronese è specializzata nella redazione di perizie tecniche per Studi Legali, relative a controversie che possono sorgere tra investitori privati, aziende ed enti locali e banche o intermediari finanziari circa la sottoscrizione di strumenti e prodotti finanziari (ad esempio derivati, gestioni, hedge fund, ecc.).
La perizia preparata dagli analisti dell’Ufficio Studi di Consultique servirà al Comune per intentare un’azione legale, che farà poi da apripista per altri circa 1400 cittadini che hanno acquistato le stesse obbligazioni per un ammontare totale di 120 milioni di euro, nei confronti dei soggetti che avevano rassicurato il Comune di Padova ed il mercato in merito alla solidità di Lehman Brothers.
Consultique già il 17 marzo del 2008, sulla base degli stessi elementi evidenziati nella perizia, in una e-mail inviata al proprio network di consulenti finanziari indipendenti ed ai propri clienti, aveva invitato questi ultimi a vendere tutti i titoli obbligazionari emessi da Lehman Brothers presenti nei portafogli dei propri clienti, perché il rischio default iniziava ad essere consistente.
Tra le criticità emerse di natura quantitativa, gli analisti Consultique rilevarono:
1) Elevata volatilità del prezzo del titolo;
2) Forte rialzo dei prezzi dei CDS (credit default swap) con i quali gli operatori finanziari si assicuravano dal fallimento dell’emittente dell’obbligazione.
3) Crescente illiquidità del titolo, associata ad un allargamento degli spread dei prezzi di acquisto e vendita, espressione di una sempre maggiore remunerazione richiesta dai broker per continuare a negoziare il titolo;
4) Rendimenti del titolo obbligazionario alla stregua dei junk bond (titoli spazzatura), ad evidenza di come il mercato scontasse una serie di “problematiche” in merito al titolo obbligazionario, per il quale non era più certo il rimborso a scadenza.
Fonte: IFAWorld – Consultique
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