Lombard Odier : La BCE ha messo a tacere qualsiasi dubbio riguardo la propria volontà di mantenere condizioni di finanziamento agevolate nell’Eurozona per tutto il periodo in cui gli effetti della pandemia persisteranno.
A cura di Bill Papadakis, macro strategist di Banca Lombard Odier
L’impegno della Banca Centrale ad aumentare significativamente la velocità del proprio programma di acquisti di asset nei prossimi mesi dovrebbe essere sufficiente a prevenire un aumento dei rendimenti dell’area euro. Questo costituisce una risposta concreta alle recenti pressioni rialziste, trainate principalmente dagli stimoli fiscali imminenti e dal miglioramento delle prospettive negli Stati Uniti.
Al contrario, nonostante non si registrino miglioramenti significativi nelle prospettive economiche della BCE da dicembre ad oggi e le previsioni di inflazione restino ancora ben al di sotto del target, i policymaker non hanno sviluppato ulteriori azioni rilevanti. La BCE non ha ampliato la portata del PEPP, ritenendo già notevole la sua ampiezza attuale e non si è nemmeno impegnata a utilizzare questo strumento in tutta la sua portata.
Il presidente Christine Lagarde ha affermato che adesso i rischi relativi alle prospettive economiche sono “più equilibrati”. Sembra che il Consiglio Direttivo della Banca Centrale auspichi che l’accelerazione delle campagne vaccinali, il miglioramento della situazione sanitaria, il rafforzamento della domanda a livello globale e l’entrata in vigore dei fondi “Next Generation” dell’UE già nel terzo trimestre possano portare a una svolta positiva delle prospettive economiche.
Per questo la BCE non ha manifestato l’intenzione di allentare sensibilmente la sua politica in questo momento. Ha però sottolineato che interverrebbe in caso di un inasprimento indesiderato delle condizioni prima che si verifichino dei miglioramenti economici.
Fonte: BondWorld.it
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