Mirabaud AM: La lettura dell’inflazione di agosto non ha cambiato la nostra posizione e ci aspettiamo che durante la riunione di giovedì la Bce tagli i tassi d’interesse.
A cura di Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud Asset Management
Notiamo che il mese scorso l’inflazione complessiva CPI è scesa leggermente sopra il 2% (+2,2% su base annua), mentre l’inflazione core è rimasta sostanzialmente stabile, poco sopra il 2,8%. In questo caso, l’inflazione core dei prezzi dei beni è scesa allo 0,4% su base annua (-0,3 punti percentuali), il che suggerisce che il percorso disinflazionistico sta proseguendo come da programma. Per quanto riguarda quest’ultimo, è molto probabile che l’inflazione dei servizi, in particolare in Francia, abbia dato un contributo significativo a questa categoria. Con le Olimpiadi di Parigi che si sono svolte ad agosto, il mese scorso l’inflazione dei servizi francesi è aumentata di 0,5 punti percentuali, cosa che è improbabile che si ripeta in futuro. Notiamo che, nel complesso, i prezzi dei beni core sono aumentati dello 0,3% sul mese, mentre i servizi sono aumentati dello 0,4%, in linea con il trend disinflazionistico in corso.
Nel complesso, le nostre principali previsioni per l’Eurozona rimangono invariate, in quanto ci aspettiamo un’attività economica modesta, un proseguo del trend disinflazionistico che porterà l’indice CPI a scendere al 2% e almeno altri due tagli dei tassi quest’anno, con il prossimo che probabilmente sarà annunciato alla riunione di politica monetaria della Bce di giovedì.
Fonte: InvestmentWorld.it
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