La crescita economica dell’Eurozona probabilmente accelererà nel corso del trimestre attuale, anche se è bene ricordarsi che la ripresa dell’area della moneta unica sarà molto lenta e non priva di ostacoli. …
Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente
A cura di David Basola, Responsabile Italia di Mirabaud AM
Nonostante ciò, continuano a essere validi i motivi che fanno pensare a un rafforzamento dell’espansione economica dell’area. Infatti, la lettura degli indici PMI di luglio è piuttosto incoraggiante, mentre i dati sul sentiment economico pubblicati la scorsa settimana dalla Commissione Europea si sono rivelati in linea con una potenziale crescita del 2%.
La fiducia è quindi tornata e le condizioni finanziarie sono migliorate, pur in un contesto di livelli di consumo significativamente depressi. Guardando al futuro, sono due i fattori principali per cui la spesa delle famiglie probabilmente migliorerà nei prossimi mesi. Innanzitutto, la diminuzione del tasso di disoccupazione segnala che è in corso un aumento del numero degli occupati. In secondo luogo, il calo dell’inflazione indica un aumento del potere di acquisto, alla luce della riduzione dei prezzi degli alimentari e dell’energia.
In questo contesto, è significativo notare che gli indicatori sui consumi di Germania e Francia hanno mostrato solidi rialzi nel mese scorso. Per quanto riguarda i dati deboli sull’inflazione, riteniamo che le conseguenze per la Banca centrale europea (BCE) siano limitate, poiché la sorpresa al ribasso è dovuta in particolare ai prezzi del petrolio. E’ dunque improbabile che l’Eurotower annunci nuovi misure di politica monetaria durante l’incontro di giovedì 7 agosto.
Fonte: BondWorld.it
Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it


