Guadando all’Eurozona nel complesso, gli indicatori macroeconomici appaiono migliori su vari livelli. L’indagine sul sentiment pubblicata questa settimana indica che l’attività economica non è ancora stata colpita duramente dalla crisi…
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Analisi a cura di: David Basola, Responsabile Italia di Mirabaud AM
greca. Dati del PMI in miglioramento, supportati principalmente dal commercio al dettaglio e dall’industria, segnalano che la ripresa sta accelerando.
A livello di singole nazioni, osserviamo che recentemente Italia e Spagna sembrano aver guadagnato un grande slancio, mentre l’economia tedesca continua a mostrare una forte spinta. I dati sull’industria italiana contengono una sorpresa positiva, poiché il livello del PMI nel suo complesso è cresciuto di due punti, con i nuovi ordini che hanno riportato un aumento ancora più consistente, toccando quota 51,2.
I nuovi ordini sono importanti quando si guarda alla crescita del PIL futura, fra tre-sei mesi. Quanto alla Francia, rimaniamo più scettici sulle prospettive di crescita economica. Sebbene i dati del PMI siano risultati una stima non molto accurata sull’attività economica futura – poiché troppo pessimistici – siamo messi in guardia dalla lettura molto debole del PMI manifatturiero francese, pari a soli 47 punti – con i nuovi ordini in calo a 45 punti. Per la Francia, la strada per la ripresa è ancora lunga.
Fonte: BondWorld.it
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