NS Partners : La recente uscita anticipata dei risultati trimestrali di ASML ha scosso il settore dei semiconduttori, spingendo molti investitori a rivedere le proprie aspettative per i prossimi anni.
Di Giacomo Calef, country head NS Partners
L’errore tecnico che ha portato alla pubblicazione prematura dei dati non è stato di per sé motivo di preoccupazione, ma il contenuto del report ha sollevato dubbi significativi. ASML, leader globale nella fornitura di apparecchiature per la produzione di chip, ha rivisto al ribasso le sue previsioni di vendita per il 2025. La domanda per i chip legati all’intelligenza artificiale rimane forte, ma quella per altre tipologie di semiconduttori, come quelli utilizzati in smartphone e computer, si è rivelata più debole del previsto. Questa debolezza ha spinto i principali clienti di ASML a posticipare gli ordini, provocando una decisa reazione dei mercati: le azioni di ASML hanno perso il 16% nel giorno della pubblicazione dei risultati, trascinando al ribasso anche altri titoli di peso, come Nvidia e AMD, che hanno registrato rispettivamente cali del 5,22% e del 4,65%.
Mentre ASML affronta una fase di difficoltà, un altro colosso del settore dei semiconduttori, TSMC, ha presentato risultati trimestrali al di sopra delle aspettative. Infatti, la società taiwanese ha riportato un incremento del 54% nei profitti trimestrali, superando ampiamente le previsioni, grazie alla crescente domanda di chip legati all’intelligenza artificiale. TSMC ha inoltre confermato previsioni di crescita ottimistiche, con un aumento del fatturato annuale previsto intorno al 30% per il 2024, una cifra superiore alle previsioni precedenti. Questo conferma come l’azienda stia beneficiando pienamente del boom dell’intelligenza artificiale, che continua a trainare la domanda di semiconduttori a livello globale.
In termini di sentiment generale, il contrasto tra i risultati di ASML e TSMC riflette un mercato dei semiconduttori frammentato, in cui la domanda per i chip AI continua a crescere, mentre altri segmenti del settore, legati a tecnologie più tradizionali come smartphone e computer, faticano a riprendersi. Dal nostro punto di vista, il settore dei semiconduttori potrebbe restare interessante in un’ottica di lungo periodo. ASML, con il suo monopolio sulla tecnologia litografica avanzata, è un attore chiave nella catena di fornitura globale, con il potenziale per superare questa fase di incertezza. Allo stesso tempo, TSMC ha dimostrato una notevole capacità di crescita, continuando a investire fortemente per soddisfare la domanda globale di chip.
In conclusione, in un contesto che sottolinea l’importanza crescente dell’AI, riteniamo che il settore dei semiconduttori rappresenti una scelta strategica per il lungo termine e appartiene a quelli che noi definiamo “Quality Trends”.
Fonte: InvestmentWorld.it
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