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PGIM: Le obbligazioni mantengono la rotta in un mercato carry

PGIM : Le obbligazioni hanno superato l’incertezza economica del 2025, ampliando la loro impressionante fase rialzista.

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A cura di Gregory Peters, Co-Chief Investment Officer Fixed Income di PGIM


In uno scenario di stabilità economica in cui la Federal Reserve è pronta a tagliare i tassi, le condizioni restano favorevoli per gli asset obbligazionari. Il reddito costante generato da rendimenti interessanti ha contribuito al progresso dal sell-off del 2022 più di quanto abbiano fatto gli utili da apprezzamento del capitale. La rotta costante del mercato mette in luce quello che può essere definito un “mercato carry”, in cui i flussi di reddito continuano a favorire i rendimenti, nonostante il probabile incentivo dei tagli dei tassi da parte della Fed.

Né avanti né indietro

Economia globale: nonostante condizioni economiche disomogenee e il perdurare dei timori di recessione, riteniamo che i mercati sviluppati si stiano orientando verso un futuro “di sopravvivenza”, caratterizzato da crescita bassa o moderata e inflazione lievemente persistente.

Tassi di interesse a breve termine: i continui tagli dei tassi da parte della Fed verso un obiettivo neutrale compreso tra il 3,00% e il 3,25% si basano su due eventi principali:

Il cambiamento della politica della Fed: una politica della Fed potenzialmente più accomodante, soprattutto al termine del mandato del Presidente Powell, nel maggio 2026, potrebbe portare all’abbassamento e all’irripidimento della curva dei rendimenti.

L’indebolimento del mercato del lavoro: l’ulteriore allentamento da parte della Fed, spinto da un mercato del lavoro più debole negli Stati Uniti, potrebbe favorire un rally obbligazionario nel breve-medio termine, nonostante il perdurare dei rischi di inflazione sul lungo periodo.

Tassi di interesse a lungo termine: negli Stati Uniti, probabilmente i rendimenti di lungo periodo hanno superato il picco, un segnale rialzista per i mercati occidentali, dove i trend statunitensi influenzano fortemente le correlazioni tra i mercati. Prevediamo che i tassi USA manterranno un trend laterale, con i rendimenti dei decennali compresi tra il 3,95% e il 4,20%, creando opportunità tattiche ai margini del range. Anche l’estremità lunga della curva dei rendimenti statunitense resta esposta a uno scenario economico di “surriscaldamento”, inclusa un’ulteriore crescita dell’inflazione, che obbligherebbe la Fed a tagliare i tassi portandoli al di sotto del livello neutrale stimato.

Sfruttare le dinamiche dello spread di credito

Se si esclude la volatilità legata ai dazi della prima parte dell’anno, nel 2025 gli spread sono rimasti in un range ristretto. In base alle previsioni, gli spread dovrebbero mantenere un range laterale con rare fasi di ampliamento. Attualmente vicini all’estremità inferiore del range, gli spread invitano alla cautela, con una riduzione del rischio in periodi di contrazione e l’aggiunta selettiva di esposizione in fasi di ampliamento.

Orientarsi in un mercato obbligazionario rialzista nel 2026

Gli asset del mercato monetario restano vicini a livelli record, rappresentando potenzialmente un’ingente fonte di domanda di azioni e obbligazioni, soprattutto a fronte dell’uscita dal mercato monetario favorita dal calo dei tassi di interesse. L’aumento dei rischi geopolitici e la potenziale volatilità del mercato sostengono ulteriormente una maggiore esposizione obbligazionaria.

Prepararsi alla volatilità dei tassi: considerato che un cambio di rotta da parte della Fed potrebbe far oscillare i rendimenti in entrambe le direzioni, è auspicabile bilanciare i titoli a breve termine con altri titoli selezionati a scadenza medio-lunga.

Visione globale: poiché l’incertezza sull’inflazione e l’indebitamento negli Stati Uniti potrebbero aumentare, è opportuno considerare altre obbligazioni sovrane dei mercati sviluppati per ridurre i rischi specifici legati agli USA. Il debito dei mercati emergenti, soprattutto in valuta locale, continua a offrire diversificazione e carry interessante.

Selettività: in uno scenario di incertezza, è fondamentale posizionarsi per una serie di risultati possibili. La gestione attiva e la selettività sono fondamentali per creare opportunità nel credito di alta qualità e negli asset cartolarizzati, come le obbligazioni di prestito collateralizzate (CLO).

Vantaggi tecnici per le obbligazioni

Il contesto attuale offre opportunità tattiche disciplinate per gli investitori obbligazionari attivi. Creando il giusto equilibrio tra strategie a duration breve e intermedia, operando una selezione prudente del credito e sfruttando i vantaggi tecnici gli investitori possono posizionarsi in modo efficace per un mercato obbligazionario costantemente rialzista.

Fonte: InvestmentWorld.it


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