PIMCO : Nel prossimo futuro, i mercati saranno molto concentrati su ciò che accade in Medio Oriente. Se dovessimo assistere a un deterioramento della situazione in quella regione – con ulteriori difficoltà sul fronte dell’offerta nei mercati dell’energia – potremmo assistere a un aumento dei tassi nel breve termine.
A cura di Dan Ivascyn, Group CIO di PIMCO
Geopolitica e incertezza sui mercati
o …Riteniamo che questo scenario sarebbe piuttosto negativo anche per i mercati del rischio. Il rovescio della medaglia è che, se si raggiungesse una qualche forma di stabilità – cosa che riteniamo sia ancora l’esito più probabile – ci sarebbe ampio margine per un miglioramento dell’inflazione nel medio termine. E si potrebbe anche verificare una situazione in cui i rendimenti obbligazionari ricomincino a scendere.
o Quindi, in sintesi, oggi c’è molta più incertezza; un’attenzione comprensibile, almeno nel breve termine, alla situazione in Medio Oriente, e una situazione dell’inflazione che porterà a maggiore incertezza, il tutto nel contesto di un mercato che oggi offre opportunità di valore piuttosto interessanti.
Tassi, rendimenti e opportunità nel reddito fisso
o Il primo punto è che, con un orizzonte temporale più lungo, il mercato offre un notevole valore. Lo avevamo detto all’inizio dell’anno. Ora, dato lo shock inflazionistico, anche i rendimenti nel segmento di alta qualità del mercato sono leggermente più elevati. Se li si considera in un contesto di lungo termine, il valore è davvero interessante in termini assoluti: i rendimenti attuali sono ben al di sopra di questo tasso di inflazione ancora elevato e appaiono attraenti anche rispetto alle valutazioni azionarie. Per chi ha un orizzonte temporale intermedio, questo è un contesto favorevole per generare reddito o rendimento.
o Il secondo punto è che si presenta un ampio panorama di opportunità entusiasmanti a livello globale nei mercati dei titoli di Stato, delle obbligazioni societarie, della finanza strutturata e garantita da attività (asset-backed finance) e nei mercati obbligazionari in valuta locale.
Uscire dalla liquidità
o Oggi è possibile uscire dalla liquidità. Si possono acquistare strumenti con scadenza a cinque o dieci anni e bloccare questi interessanti rendimenti offerti dalle obbligazioni di alta qualità per molti anni a venire. Se si guarda alla storia e si analizzano altri shock energetici, se non affrontati, questi si trasformano tipicamente in shock di crescita nel periodo successivo. Si tratta di un contesto in cui il tasso di liquidità è in calo. Data la volatilità registrata negli ultimi anni nel settore obbligazionario, non è la cosa più facile da fare, ma riteniamo che nell’attuale contesto si venga ricompensati anche per un’estensione incrementale della duration.
Mercati del credito e investimenti legati all’AI
o I mercati azionari di tutto il mondo sono vicini ai massimi storici. In generale, anche gli spread creditizi sono vicini ai massimi storici. Ma sotto la superficie stanno accadendo molte cose. Riteniamo di trovarci nel mezzo del primo ciclo sostenuto di insolvenze o perdite da molti, molti anni a questa parte. Ed è di fondamentale importanza svolgere un ottimo lavoro di analisi bottom-up del credito per proteggere i portafogli da perdite che saranno più elevate di quelle a cui il mercato si è abituato. Il punto è essere selettivi.
o Esiste inoltre un’incredibile necessità di investimenti di capitale nel settore tecnologico in particolare – infrastrutture AI e infrastrutture energetiche correlate – e questo sta creando alcuni rischi. Non è un settore in cui vogliamo essere sovrappesati, data l’incertezza, la volatilità e la necessità di prevedere come le aziende genereranno profitti in questo ambito. Ma a causa dell’enorme fabbisogno di finanziamenti, è possibile adottare un approccio difensivo in termini di esposizione complessiva e sbloccare enorme valore.
o Si tratta di un’area in cui è possibile, data l’entità del fabbisogno di finanziamento e una platea di mutuatari sempre più motivata, determinare i termini delle transazioni, ottenere uno spread per l’assunzione di una maggiore complessità, creare sfumature all’interno di queste strutture che potrebbero portare a una liquidità transazionale migliore rispetto a quanto il mercato inizialmente prevederebbe e, nel processo, creare valore per gli investitori finali.
Fonte: InvestmentWorld.it
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