BUND: Pc 142,08
Dopo il movimento laterale del primo trimestre 2012 all’interno della banda con estremi 135 – 139….
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(di consolidamento dopo il forte rialzo da luglio a settembre 2011 dovuto al flight-to-quality per l’acuirsi delle tensioni sul debito sovrano dei Paesi periferici), il nuovo allargamento dello spread tra core e periferia dell’area euro porta il Bund a toccare, il 01.06.12, un nuovo massimo a 144,22. Dopo una correzione verso 138 (min 137,98 il 29.06), le quotazioni sono tornate a salire toccando un nuovo massimo storico il 23 luglio a 144,52. Lo storno successivo si è arrestato in corrispondenza del minimo del 16 agosto a 139,04. Il successivo rimbalzo ha riportato le quotazioni verso 142,65, dove sono prevalse le prese di beneficio con una ridiscesa verso 138,40 a metà settembre.
Il rimbalzo seguente è rimasto al di sotto di 142, con base al di sopra di 139,45, per poi rompere al rialzo ad inizio novembre con una salita verso 143,50; i corsi sono quindi nuovamente ripiegati verso 142.
Le quotazioni del Bund rimangono decisamente tirate, anche se va segnalata una “lateralizzazione” negli ultimi 5-6 mesi che segna l’interruzione del trend rialzista dominante.
Il restringimento degli spread tra i Paesi periferici dell’area euro e la Germania iniziato a fine luglio si è interrotto a metà ottobre. Nelle ultime settimane è iniziato un movimento laterale, all’interno dell’intervallo 310 – 375 (PC 328). Un segnale di tensioni si avrebbe al superamento della resistenza critica in area 375-400 (prematuro), mentre per un segnale distensivo occorre una ridiscesa sotto 310 (prematuro).
In ottica strategica il quadro migliorerebbe solo al di sotto di 275 (poco probabile), con obiettivo quota 200.
Per le prossime settimane:
Possibili discese verso 141,50, quindi 140,65 (estensioni, poco probabili, verso 139,45). Il quadro tecnico più ampio rimane laterale, all’interno dell’ampio intervallo con estremi 138 – 144,50 (livelli intermedi 139,45 e 143,50).
Btp 3 anni (scad. 15.07.2015): Pc 105,205
Da fine luglio il titolo ha messo a segno una marcata risalita dal minimo a 96,525, raggiungendo l’obiettivo indicato in area 104,50-105,00 (max 105,06 il 07.09). Le quotazioni si sono quindi mosse lateralmente, nell’intervallo ristretto al di sotto dei massimi e al di sopra di 103,65, con volatilità in contrazione. Nelle ultime sedute le quotazioni hanno superato marginalmente i massimi, toccando un nuovo picco a 105,305 nella seduta odierna.
Per le prossime settimane:
La conferma del superamento dei massimi fornirebbe un nuovo spunto rialzista, con obiettivo 105,70-106,00. Il tono si indebolirebbe su ridiscese sotto 104,55, e diventerebbe negativo alla perforazione di 103,65 (al momento poco probabile), con obiettivo 102,50.
Btp 5 anni (scad. 01.11.2017): Pc 99,908
Nelle ultime settimane si è assistito ad una prosecuzione della fase di rimbalzo, con una salita al di sopra dei precedenti massimi del 7 novembre a 99,258 verso quota 100.
Per le prossime settimane:
Per conservare un’impostazione tonica le quotazioni devono mantenersi al di sopra di 99,00/25. Il superamento di quota 100 spingerebbe i corsi verso 101, dove dovrebbero prevalere i realizzi. Nuova debolezza solo su ridiscese al di sotto di 99, con obiettivo 98,00/35, la cui rottura (al momento poco probabile) respingerebbe i corsi verso 96,80.
Btp 10 anni (scad. 01.11.2022): Pc 106,423
Da inizio settembre il decennale mette a segno un marcato recupero, culminato nel picco del 19 ottobre a 106,82. Inizia quindi una fase correttiva, con un ripiegamento delle quotazioni al di sotto del supporto a 104,65, culminato nel minimo del 13 novembre in area 103,85-104. Sono quindi tornati gli acquisti con una risalita in direzione dei massimi.
Per le prossime sedute:
Per conservare un’impostazione tonica le quotazioni devono mantenersi al di sopra del supporto in area 104,65-105,10.
Nuovi spunti rialzisti al superamento dei picchi a 106,82, con primo obiettivo importante 108.
Rinnovata debolezza solo su ridiscese sotto 103,40/80 (poco probabile). La tenuta di tale supporto è importante per non pregiudicare nuovamente l’impostazione tecnica del decennale.
Il movimento ribassista dominante riprenderebbe poi alla perforazione del supporto critico a 101,85 (al momento improbabile).
Analisi Montly
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
Autore: Maurizio Milano
Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
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