Prosegue il trend dominante ribassista dell’euro contro la maggior parte delle divise mondiali, con diversi nuovi minimi storici (tra cui dollaro australiano, canadese e neozelandese)……
Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.
Clicca qui per iscriverti gratuitamente.
EURO/DOLLARO Australiano
Il trend dominante rimane impostato al ribasso, col cross che continua a segnare nuovi minimi storici. Dai picchi di fine 2008 a ridosso di 2,1100 il cambio si è quasi dimezzato, toccando un nuovo minimo storico il 31.07.2012 a 1,1646. Non emergono segnali di esaurimento né, tanto meno, di inversione di tendenza.
Le pressioni ribassiste diminuirebbero al superamento di 1,1940 ma solo un assestamento al di sopra di 1,2000-1,2100 (prematuro) fornirebbe un segnale di miglioramento convincente per le settimane a venire. In ottica più lunga il cross rimane comunque debole fintantoché le quotazioni non si riportano al di sopra di 1,3030 (poco probabile).
Nuove vendite al di sotto di 1,1600/46, con obiettivo 1,1300 e quindi 1,1000.
EURO/DOLLARO Canadese
Le pressioni ribassiste diminuirebbero al superamento di 1,2500 ma solo un assestamento al di sopra di 1,2800-1,2900 (prematuro) fornirebbe un segnale di miglioramento convincente per le settimane a venire. In ottica più lunga il cross rimane comunque debole fintantoché le quotazioni non si riportano al di sopra di 1,3500 (poco probabile).
Nuove vendite al di sotto di 1,2250/70, con obiettivo 1,1900 e quindi 1,1650.
EURO/DOLLARO Neozelandese
Le pressioni ribassiste diminuirebbero al superamento di 1,5500 ma solo un assestamento al di sopra di 1,5820 (prematuro) fornirebbe un segnale di miglioramento convincente per le settimane a venire. In ottica più lunga il cross rimane comunque debole fintantoché le quotazioni non si riportano al di sopra di 1,7000 (poco probabile).
Nuove vendite al di sotto di 1,5100, con obiettivo 1,4650 e quindi 1,4350.
EURO/LIRA Turca
Il tono rimane comunque molto debole finché il cambio staziona al di sotto di 2,2500, con una possibile prosecuzione della fase correttiva in essere verso i minimi a 2,1917, sotto cui le vendite proseguirebbero verso 2,1250 e quindi a testare il supporto psicologico a quota 2,0000. Un segnale di rinnovata positività per le settimane ed i mesi a venire si avrebbe solo su risalite al di sopra della resistenza in area 2,4000-2,4215 (poco probabile).
EURO/RAND Sudafricano
Per mantenere un’impostazione di moderata positività il cambio deve mantenersi al di sopra di 9,83-10,00, pena una ripresa del movimento correttivo verso 9,49, sotto cui (prematuro) si avrebbe un’accelerazione ribassista verso i minimi di fine 2010 a ridosso di 8,705.
Un nuovo impulso rialzista si avrebbe al superamento di 10,72, per un nuovo test dei picchi del novembre ’11 a 11,486. Un segnale di forza convincente per i mesi a venire si avrebbe solo al superamento di tale resistenza (prematuro).
EURO/REAL Brasiliano
Analisi Daily
a cura di: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
Autore: Maurizio Milano
Fonte: Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella
I dati relativi ad indici di Borsa, titoli azionari ed obbligazionari, commodities, valute, derivati sono forniti da information provider quali: Bloomberg, e-Signal, Il Sole24Ore, STB.
Le analisi effettuate non si configurano come consulenza e non devono intendersi come una sollecitazione all’investimento o all’attività di trading ma come un servizio di informativa finanziaria standard. I livelli di supporto, resistenza ed i prezzi obiettivo sono individuati esclusivamente applicando i criteri, le metodologie ed i dettami di pertinenza dell’analisi tecnica dei mercati finanziari, con un orizzonte temporale di breve periodo.
I risultati (guadagni o perdite) – qualora indicati – relativi a questo servizio si riferiscono ai dati storici ed a quanto avvenuto fino alla data della sua elaborazione e pertanto non sono indicativi di risultati futuri. Salvo diversamente specificato, sono considerati al lordo di commissioni, competenze ed oneri a carico dell’utente che decida di effettuare attività di compravendita degli strumenti finanziari oggetto del servizio stesso.
DOLLARO/YEN
COMMENTO: ancora discesa per il Dollaro/Yen nell’ultima settimana. I corsi dall’area 91,50 scivolano verso le 88,95, per poi attestarsi in area 90,30. A questo punto i corsi potrebbero oscillare tra le 92,00 e le 88,00. Un primo segnale di nuova forza di Euro scaturirebbe solo sopra le 92,00/92,10. In tal caso potremmo assistere a rivalutazioni verso le 93,50 prima e le 94,50/95,00 in seguito. Solo la netta violazione delle 95,00 riuscirebbe a fornire un segnale di forza di Dollaro degno di nota. Tale evento spingerebbe i corsi verso l’importate area di medio periodo collocata a ridosso delle 98,00. Un segnale di più marcata debolezza di Dollaro scaturirebbe solo sotto le 88,00, per le 85,00 in prima battuta.
EURO/YEN
COMMENTO: ancora perdita di forza per il cross Euro/Yen, durante le ultime sedute. I corsi si spingono fin verso le 109,00. L’Euro si è così portato anche sotto i minimi di area 113,00/112,00. Tale evento apre potenzialmente le porte ad ulteriori discese in direzione delle 100,00 con area intermedia a 105,00. A questo punto solo rivalutazioni di Euro sopra alle 114,00/115,00 favorirebbero nuovi recuperi, annullando lo scenario descritto. In tal caso i corsi potrebbero riportarsi prima verso le 120,00 e successivamente in direzione delle 125,00.
EURO/FRANCO SVIZZERO
COMMENTO: recupero e aumento della volatilità per l’Euro/Franco Svizzero durante l’ultima settimana.
I corsi dall’area 1,4000 mettono a segno un deciso e ampio rimbalzo che ha visto il test delle 1,4590. Successivamente l’Euro ha stornato verso le 1,4200. Il ritorno sopra l’area 1,4150 potrebbe indicare un rallentamento delle forti pressioni ribassiste sull’Euro. Per le prossime sedute i corsi potrebbero oscillare tra le 1,4200/1,4150 e le 1,4700. In ottica di medio periodo solo rivalutazioni sopra le 1,4700 fornirebbero un segnale di forza di Euro degno di nota. In tal caso i corsi potrebbero spingersi in direzione delle 1,5000 prima e delle 1,5400 successivamente. Ancora cautela in seguito a nuovi indebolimenti sotto le 1,4100.
EURO/STERLINA inglese
COMMENTO: andamento ancora immutato per l’Euro/Sterlina durante l’ultima settimana. I corsi oscillano tra le 0,8770 e le 0,8480. L’Euro/Sterlina si presenta ad un bivio. Il supporto in area 0,8400 appare strategico. Porre molta attenzione ad una sua violazione. In tal caso assisteremmo a possibili ulteriori discese di Euro, verso le 0,8100/0,8000 prima e le 0,7700 successivamente. Viceversa la tenuta delle 0,8400 favorirebbe escursioni in range tra il livello e le 0,8750/0,8800. Un primo segnale di forza degno di nota si avrebbe sopra alle 0,8750/0,8800. Evento che riproporrebbe le 0,9000 prima e le 0,9200 in seguito.
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it



