Da tempo abbiamo una visione molto cauta della situazione economica mondiale e gli eventi hanno dimostrato come la nostra prudenza fosse ben giustificata.. ….
Riservato agli investitori professionali, non destinato all’utilizzo da parte degli investitori privati.
Restiamo convinti che ci attenda un contesto economico difficile, sul quale il peso del debito getterà una lunga ombra per un periodo prolungato. Tuttavia, riteniamo vi siano alcuni buoni motivi per attendersi dei miglioramenti nel futuro prossimo. Negli Stati Uniti, alcuni dati economici hanno sorpreso al rialzo e il mercato immobiliare sembra evidenziare un’importante ripresa, anche prima di qualsiasi effetto benefico derivante dalla nuova tornata di quantitative easing (QE3) recentemente annunciata dalla Federal Reserve, che punta a ridurre i costi dei mutui. Con la riconferma del Presidente Obama alla Casa Bianca sono finalmente scomparse le incertezze legate all’esito delle elezioni presidenziali, ma il fiscal cliff rimane fonte di grande preoccupazione inducendo a posticipare le decisioni di investimento. Prevediamo a breve l’annuncio di ulteriori dettagli in merito alle misure che verranno adottate per affrontare il problema fiscale, il che creerà un contesto più prevedibile che potrebbe “liberare” una certa domanda latente.
Al contempo, i dati provenienti dalla Cina indicano che la fase di rallentamento economico potrebbe essere giunta al termine. L’ultimo sondaggio sull’attività manifatturiera condotto presso i responsabili degli acquisti aziendali si è attestato oltre quota 50, un livello che indica espansione, e la recente fase di riduzione delle scorte sembra essere sostanzialmente finita. Inoltre, il processo di transizione della leadership politica del Paese è ormai iniziato e la nuova amministrazione potrebbe introdurre alcune misure di stimolo economico.
Anche le nostre previsioni sulla crescita degli utili aziendali sono generalmente inferiori alle attese di consenso. Mentre l’attuale stagione delle trimestrali ha dato risultati piuttosto contrastati, con una percentuale di delusioni che non si registrava da diverso tempo, il ritmo delle revisioni al ribasso sembra essere rallentato.
Un’altra delle view che deteniamo da tempo è la necessità di sottopesare strategicamente i titoli azionari del settore bancario. Nel corso del mese, abbiamo condotto un’analisi completa e approfondita del settore, concludendo che lo scenario di “tail risk” (ossia di rischio di eventi estremi) rappresentato da bancarotte su vasta scala è praticamente scomparso, e che i diversi titoli del settore potrebbero ora muoversi in linea con le rispettive condizioni regionali e non come un unico grande gruppo globale. La situazione statunitense appare sempre più positiva, con stati patrimoniali relativamente solidi e un mercato immobiliare in fase di ripresa. Le prospettive per Regno Unito ed Europa sono meno incoraggianti, con l’evidente necessità di ulteriori aggiustamenti dei bilanci sullo sfondo di un contesto economico stagnante. Le banche dei paesi emergenti sembrano ben posizionate alla luce dell’espansione economica e della bassa leva finanziaria dei consumatori. Complessivamente, siamo più ottimisti sul settore, ma sussistono alcuni problemi significativi e le performance dipenderanno sempre più dalle diverse situazioni locali e da fattori specifici legati ai singoli titoli.
Per il resto, crediamo che proseguirà l’attuale “caccia al reddito”, che beneficerà le classi obbligazionarie con rendimenti più elevati e le aziende con dividendi alti e ben finanziati. Il rendimento dei titoli azionari, unito al probabile impatto del quantitative easing in tutto il mondo dovrebbe sostenere questa classe di attivo; tuttavia, i rischi derivanti dall’Eurozona, il fiscal cliff e il difficile contesto economico ci inducono ad adottare una posizione neutrale sui titoli azionari. Siamo cauti sul settore degli immobili commerciali nel Regno Unito malgrado un rendimento discreto; la domanda è infatti debole e sarà necessario intraprendere un’enorme operazione di rifinanziamento. I mercati delle materie prime verranno sospinti in diverse direzioni, mentre il quantitative easing beneficerà prevalentemente i metalli preziosi. Il mercato petrolifero presenta condizioni di offerta rigide e, alla luce delle tensioni che agitano il Medio Oriente, non è possibile escludere la possibilità di shock in termini di produzione. La prosperità dei mercati agricoli determinerà un incremento delle coltivazioni, che potrebbe limitare l’entità dei guadagni in futuro. Inoltre, l’economia mondiale sottotono e la transizione della Cina da un modello economico basato sugli investimenti a un’economia trainata dai consumi rappresentano fattori negativi per i metalli industriali. Complessivamente, abbiamo una view neutrale sulle materie prime.
Avvertenze:
Riservato agli investitori professionali, non destinato all’utilizzo da parte degli investitori privati. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Il valore degli investimenti e il reddito da essi derivanti possono sia aumentare che diminuire. Il presente materiale è realizzato a scopi puramente informativi e non costituisce un’offerta o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsivoglia titolo o altro strumento finanziario, né alla fornitura di servizi o consulenza in materia di investimenti. Le ricerche e le analisi riportate nel presente documento sono state effettuate da Threadneedle Investments ai fini delle proprie attività di gestione degli investimenti, potrebbero essere state utilizzate prima della pubblicazione ed essere state inserite nel presente documento per caso. Tutte le opinioni contenute nel presente documento sono valide alla data di pubblicazione e possono essere soggette a modifiche senza preavviso. Le informazioni provenienti da fonti esterne sono considerate attendibili ma non esiste alcuna garanzia in merito alla loro precisione o completezza. Pubblicato da Threadneedle Asset Management Limited. Registrata in Inghilterra e Galles, numero di iscrizione 573204. Sede legale: 60 St Mary Axe, Londra EC3A 8JQ, Regno Unito. Autorizzata e regolamentata nel Regno Unito dalla Financial Services Authority. Pubblicato a Hong Kong da Threadneedle Portfolio Services Hong Kong Limited (“TPSHKL”). Sede legale: 21F ICBC Tower, Citibank Plaza, Central, Hong Kong. Registrata a Hong Kong ai sensi della Companies Ordinance (Capitolo 32), numero di iscrizione 173058. Autorizzata e regolamentata a Hong Kong dalla Securities and Futures Commission. Si noti che TPSHKL può trattare unicamente con investitori professionali di Hong Kong, nel significato ad essi attribuito dalla Securities and Futures Ordinance. I contenuti del presente documento non sono stati esaminati da alcuna autorità di regolamentazione di Hong Kong. Si invitano i potenziali investitori a esercitare cautela in relazione all’offerta. In caso di dubbi riguardo ai contenuti del presente documento, si raccomanda di richiedere una consulenza professionale indipendente. Pubblicato a Singapore da Threadneedle Investments Singapore (Pte) Limited, 07-07 Wiusland House 1, 3 Killiney Road, Singapore 239519. Ogni eventuale Fondo menzionato nel presente documento è un organismo d’investimento soggetto a restrizioni a Singapore, e come tale è riservato unicamente ai residenti di Singapore che siano Investitori istituzionali ai sensi della Sezione 304 del Securities and Futures Act (SFA) di Singapore, soggetti rilevanti ai sensi della Sezione 305(1) o qualsiasi soggetto ai sensi della Sezione 305(2), conformemente alle condizioni dettate da altre disposizioni applicabili del SFA. I fondi Threadneedle non sono autorizzati né riconosciuti dalla Monetary Authority of Singapore (“MAS”) e le loro Azioni non possono essere offerte agli investitori retail. Il presente documento non è un prospetto informativo come definito dal SFA, pertanto non si applicano le disposizioni in materia di responsabilità relativa ai contenuti dei prospetti contenute nel SFA. Threadneedle Investments è un marchio commerciale e sia il logo che la denominazione Threadneedle Investments sono marchi depositati o marchi registrati del gruppo di società Threadneedle.
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it




