Tikehau Capital : “Il meeting della BCE si è svolto come previsto, senza sorprese per quanto riguarda l’orientamento della politica monetaria dell’Istituzione.
A cura di Raphael Thuin, Head of Capital Markets Strategies di Tikehau Capital
I recenti dati economici hanno confermato il trend disinflazionistico in atto, caratterizzato dal calo della pressione salariale e dall’assorbimento degli aumenti del costo del lavoro da parte delle imprese. L’inflazione domestica e i prezzi dei servizi continuano però a destare preoccupazione.
In prospettiva, la possibilità di un taglio dei tassi a giugno è intatta, a meno che non si verifichi una significativa inversione di tendenza nelle pubblicazioni economiche di aprile e giugno. Al di là di questa data, la traiettoria dei futuri tagli dei tassi rimane incerta e Christine Lagarde ha reiterato la view del Consiglio direttivo, ovvero che il trend disinflazionistico non seguirà un percorso lineare nel corso dell’anno.
A seguito dei solidi dati sull’inflazione negli Stati Uniti e di un contesto economico dinamico oltreoceano, la riunione di oggi conferma una tendenza emergente dei mercati. Le politiche monetarie delle principali banche centrali nel 2024 potrebbero divergere: gli investitori considerano la probabilità di una prolungata politica restrittiva negli Stati Uniti, mentre la BCE sembra intenzionata ad avviare il proprio cambio di rotta a causa della relativa debolezza dell’economia europea e del calo dell’inflazione.
Detto questo, in un contesto di incertezza geopolitica, e in una situazione di aumento dei prezzi delle materie prime, di solidità del mercato del lavoro e di tenuta dell’inflazione nel segmento dei servizi, la strada verso la completa normalizzazione della politica monetaria è ancora lunga su entrambe le sponde dell’Atlantico.”
Fonte: InvestmentWorld.it
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