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UBI Pramerica SGR abbraccia un nuovo progetto sociale e avvia il collocamento di UBI SICAV Social 4 Future – classe 1

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UBI Banca e UBI Pramerica SGR devolveranno rispettivamente il 4% delle commissioni di avviamento e il 4% delle commissioni di gestione maturate nel 2017 a sostegno del progetto “Costruire Integrazione” della Associazione Centro Astalli. Stimato uno SROI (Social Return on Investment) di 4,59 euro…….


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Andrea Ghidoni, Amministratore Delegato e Direttore Generale di UBI Pramerica


UBI Pramerica SGR, la società di gestione del risparmio nata dalla joint venture tra il Gruppo UBI Banca e Pramerica Financial, avvia il collocamento di una nuova classe del comparto etico bilanciato obbligazionario UBI SICAV Social 4 Future.

La nuova classe 1 sarà disponibile dal 23 novembre al 12 dicembre 2016 presso gli sportelli del Gruppo UBI Banca e prevede la devoluzione del 4% delle commissioni di avviamento al termine del periodo di collocamento e del 4% delle commissioni di gestione maturate nel 2017 al progetto “Costruire Integrazione” dell’Associazione Centro Astalli. Il progetto ha l’obiettivo di facilitare il complesso percorso di integrazione dei migranti forzati nel territorio italiano, principalmente attraverso percorsi di accoglienza diffusa, servizio di accompagnamento legale, corsi di lingue e un potenziamento del servizio mensa, e coinvolgerà circa 1.000 richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria. Associazione Centro Astalli ha calcolato ex ante, con il supporto anche di Vita SpA in virtù di un rapporto di collaborazione con UBI Banca, che ogni euro ricevuto a sostegno del progetto produrrà circa 4,59 euro di benefici sociali.

“Investire nell’integrazione di donne e uomini rifugiati, persone che sono in Italia perché in fuga da guerre e persecuzioni, è un’azione importante e lungimirante. È un modo per dare un contributo significativo alla crescita del nostro Paese. Aiutare chi vuole inserirsi e vivere in pace in Italia è un gesto che in questo particolare momento storico è quanto mai necessario per costruire una società più aperta, più solidale, più giusta per tutti”. Afferma P. Camillo Ripamonti presidente Centro Astalli, Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Italia.

“Prosegue il percorso strategico di UBI Comunità, la divisione di UBI Banca dedicata al mondo del Non Profit, per offrire ai nostri clienti soluzioni di investimento che abbiano un ben definito ritorno sociale”, sottolinea Frederik Geertman, Chief Commercial Officer di UBI Banca. “Il progetto del Centro Astalli pone l’attenzione su uno dei temi più importanti che stanno investendo il nostro Paese in questi ultimi anni, trovando delle soluzioni concrete ed efficaci per gestire l’emergenza e l’integrazione, come testimonia la stima del calcolo dello SROI: ogni euro investito nel progetto genererà 4,59 euro di benefici sociali”.

UBI SICAV Social 4 Future Classe 1 rappresenta una soluzione interessante per gli investitori con profilo di rischio medio che vogliono cogliere le migliori opportunità di rendimento presenti sui mercati globali, seguendo principi di eticità e responsabilità sociale nella selezione delle società in cui investire. In particolare la componente obbligazionaria (che può arrivare anche al 100% del portafoglio) investe in strumenti emessi da società che si distinguono per performance sociali ed ambientali di rilievo. La componente azionaria (che può pesare fino al 30% del portafoglio) investe in strumenti finanziari delle migliori 100 società direttamente coinvolte nei principali “megatrend” che impattano maggiormente sul futuro del pianeta come scarsità delle risorse, cambiamenti climatici, dinamiche della popolazione e mercati emergenti.

Lo strumento prevede, inoltre, un flusso cedolare annuale con la prima cedola predeterminata (pari all’1%del valore iniziale con stacco a marzo 2018) e cedole variabili per i successivi quattro anni in caso di performance positiva del comparto rispetto al valore iniziale1.

Questa iniziativa congiunta di UBI Banca e UBI Pramerica SGR ricalca quella lanciata alla fine dello scorso anno per sostenere il progetto “Youth e Innovation” in Libano di UNICEF: il collocamento della classe A del medesimo comparto Social 4 Future aveva riscontrato grande attenzione presso gli investitori clienti della banca, raccogliendo in soli due mesi oltre 280 milioni di euro.

“UBI SICAV Social 4 Future è per i nostri clienti un interessante strumento per diversificare il portafoglio e cogliere le migliori opportunità di rendimento offerte dai mercati.” – sottolinea Andrea Ghidoni, Direttore Generale e Amministratore Delegato di UBI Pramerica SGR – “È un prodotto socialmente responsabile parte di un’offerta SRI di UBI Pramerica iniziata nel lontano 2005 e che vedrà nuovi lanci nel prossimo futuro”.

Lo SROI come strumento di misurazione di valore

Dopo l’esperienza maturata con i Social Bond il Gruppo UBI Banca ha deciso di estendere il calcolo dello SROI (Social Return on Investment) anche a questa forma di intervento. Lo SROI è il mezzo per quantificare, in termini economici, il valore sociale o ambientale generato da un progetto, un’iniziativa, un’organizzazione sociale. Un’analisi SROI mira a “catturare”, in forma monetaria, il valore di una vasta gamma di risultati attesi o generati, producendo un “racconto” di come un’organizzazione stia creando valore per determinate categorie di interlocutori (stakeholder): dai beneficiari diretti alla comunità locale, dalle istituzioni pubbliche ai sostenitori. Lo SROI valuta il cambiamento adottando la prospettiva delle persone e delle organizzazioni che ne beneficiano o vi contribuiscono. Per il progetto del Centro Astalli la stima di uno SROI ex ante pari a 4,59 è stata effettuata prendendo a riferimento indicatori quali la riduzione al ricorso al circuito dell’accoglienza, i nuovi redditi generati dalla maggiore produttività individuale, la maggiore partecipazione sociale e la riduzione di alcune spese pubbliche fra cui quelle sostenute dal Sistema Sanitario Nazionale.

Fonte: AdvisorWorld.it


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