Economia reale: negli Usa, a gennaio, delude la produzione industriale, che scende dello 0,3% m/m e le vendite al dettaglio anticipate che flettono dello 0,4% m/m. Si conferma a 81,2 punti la fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan di febbraio. …
Nella settimana dell’8 febbraio, le richieste di sussidi di disoccupazione sono salite, più del previsto, a 339.000 unità. In Area Euro il bollettino mensile della Bce conferma le prospettive di lenta ripresa per il 2014. L’indice Sentix di fiducia degli investitori sale a febbraio a 13,3 punti, livello più alto da aprile scorso. La produzione industriale destagionalizzata, a dicembre, registra un calo dello 0,7% m/m; ma nel IV trim. del 2013, il Pil destagionalizzato supera le attese avanzando dello 0,3% t/t. Sempre a dicembre, la Bilancia commerciale europea segna un surplus di 13,7 Mld.
In Germania l’inflazione finale di gennaio si conferma all’1,3% a/a, e la crescita tedesca del IV trim. avanza dello 0,4% t/t. In Italia, la produzione industriale wda, a dicembre, torna a calare dello 0,7% a/a dopo il rimbalzo registrato a novembre; il Pil del IV trim 2013 cresce, in linea con le attese, dello 0,1 % t/t, tornando ad espandersi per la prima volta dal 2011.
Tassi di interesse: negli Usa, tassi d’interesse in rialzo soprattutto sulla parte a lunga, con il tasso decennale in prossimità del 2,74%. In Germania in lieve salita i tassi governativi tornati intorno all’1,70% sul tratto decennale. Il differenziale tra il Btp10Y ed il Bund torna sotto i 200 punti base, con il rendimento del decennale italiano che in settimana ha toccato nuovi minimi dal 2006, sotto quota 3,70%. L’Euribor a 3M, venerdì scorso, fissava allo 0,287% dallo 0,291% precedente.
Valute: Settimana negativa per il dollaro deprezzatosi vs le principali valute. Il cross euro-dollaro raggiunge quota 1,37, dopo alcuni deludenti dati macro statunitensi Usa che hanno riportato il biglietto verde ai minimi da tre settimane vs €. La sterlina si dimostra tonica apprezzandosi sia verso dollaro che verso euro dopo le parole del governatore della BoE che ha revisionato la propria forward guidance escludendo rialzi del costo del denaro nel breve. Tra le emergenti, da segnalare un nuovo minimo storico per il rublo vs euro.
Materie prime: Positive le principali commodity; in evidenza il gas naturale. In rialzo i preziosi con rimbalzo dell’oro ai massimi da novembre scorso sopra i 1315$/oncia. Misto l’andamento del settore energetico con il Brent intorno ai 108 $/barile.
Borse: Settimana positiva per la maggior parte dei listini europei ed emergenti. Bene il FtseMib ai massimi da luglio 2011. Andamento ancora positivo per l’indice Stoxx 600, guidato al rialzo dal comparto minerario, auto e chimico.
Fonte. BondWorld.it – MPS
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