Economia reale: in USA, il Pil annualizzato nel II trim. viene rivisto al rialzo (+4,2% t/t da +4,0% t/t); sorprendono in positivo gli ordini durevoli, balzati del 33,8% a/a a luglio (+22,6% m/m), e l’indice di fiducia dei consumatori, salito a 92,4 p. ad agosto. Contrastati gli indicatori anticipatori di agosto: l’attività manifatturiera della Fed di Dallas crolla a 7,1 p.,…
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Analisi a cura di Monte dei Paschi di Siena
, mentre il Pmi Chicago e l’indice di fiducia dell’Università del Michigan salgono rispettivamente a 64,3 e 82,5 punti. A luglio, negativa la spesa per consumi (-0,1% m/m) e raffreddano i redditi personali (+0,2% m/m). In calo le vendite di case nuove di luglio (-2,4% m/m). Nell’Eurozona, la disoccupazione si mantiene stabile (11,5% a luglio), mentre continua a calare l’inflazione (+0,3 a/a, il dato stimato d’agosto. In Germania, cala per la quarta volta consecutiva l’indice Ifo sul clima degli affari, attestandosi a 106,3 p. ad agosto, ai minimi da un anno; nello stesso mese, stabile l’inflazione armonizzata (+0,8% a/a) e la disoccupazione (ferma al 6,7%). L’Italia, per la prima volta dal dopoguerra, torna in deflazione (-0,1% a/a il Cpi d’agosto), mentre nel II trim. si conferma la contrazione del Pil (-0,2% a/a e t/t). Ad agosto, l’indice di fiducia dei consumatori cala a 101,9 p. e quello delle imprese a 95,7; la disoccupazione a luglio sale al 12,6%.
Tassi di interesse: negli Usa si assiste ad un calo dei tassi a lunga scadenza. In zona Euro, tassi in ribasso su tutta la curva, con il decennale tedesco che fa registrare un nuovo minimo storico sotto quota 0,90%. In area periferica, modesto rialzo dei tassi a breve, con lo spread Btp-Bund sceso poco sotto 155pb. Continua il calo dell’Euribor a 3M, giunto venerdì scorso allo 0,163%.
Valute: settimana che ha visto il dollaro statunitense continuare il suo percorso di apprezzamento verso le principali valute. Il cambio EurUsd, scende rispetto ai livelli della scorsa settimana, toccando i minimi da settembre 2013, a quota 1,3150. Sul comparto emergenti, nuovo minimo storico del rublo sul dollaro, oltre che forte apprezzamento del real brasiliano.
Materie prime: settimana tendenzialmente positiva per il comparto materie prime. Misti i metalli industriali con l’alluminio sui massimi da febbraio 2013. Positivi gli energetici con il petrolio che staziona a 103$ al barile. Il maggiore rialzo lo registra il caffè, mentre la soia tocca il minimo da ottobre 2010.
Borse: settimana positiva per le borse europee e americane; negativi i listini giapponese e cinese. L’indice S&P 500 registra un nuovo massimo storico oltre i 2000 punti. All’interno dell’indice Stoxx 600 quasi tutti i settori hanno chiuso in positivo. Tra i migliori troviamo il settore health care e quello bancario; in negativo il retail e il settore minerario.
Fonte. BondWorld.it
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