Medio Oriente, si allarga il contagio: Le proteste dell’Africa del nord si spostano contagiano anche il Marocco, il Bahrain e soprattutto la Libia…
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Orphnides: urge soluzione per il Portogallo: Secondo l’esponente della Bce e governatore della Banca centrale di Cipro Athanasios Orphanides, per il Portogallo c’è una situazione di “particolare urgenza” con implicazioni negative per le altre nazioni europee se i governi non accelerano l’azione per contrastare la crisi del debito. “Francamente è passato molto tempo dall’inizio della crisi del debito sovrano nell’eurozona e non abbiamo ancora completato il lavoro”, ha detto Orphanides sottolineando che “persistono le tensioni sul mercato” e che il Portogallo potrebbe incorrere in un aggravamento delle difficoltà fiscali.
BCE, possibile rialzo dei tassi a breve: Secondo Lorenzo Bini Smaghi, membro del Comitato
Esecutivo della BCE, la banca centrale potrebbe aver bisogno di ritoccare preventivamente i tassi d’interesse per contrastare l’inflazione. L’economista ha inoltre osservato che la situazione va monitorata perché l’economia sta gradualmente riprendendo forza e le pressioni inflazionistiche a livello globale stanno aumentando. Bini Smaghi ha indicato che l’aumento dei prezzi delle materie prime rappresenta una sfida per la politica monetaria. In seguito alle parole di Bini Smaghi l’euro si è impennato salendo fino a 1,3630 dollari.
Islanda, secondo no all’indennizzo di Uk e Olanda. Il presidente islandese Olafur Ragnar Grimsson, ha deciso di indire un referendum sul nuovo accordo concluso con Gran Bretagna e Olanda per il rimborso dei fondi ricevuti per il salvataggio di Icesave. La decisione va contro il volere del Parlamento che aveva approvato l’accordo sull’indennizzo di 4 miliardi di euro, anticipati dai governi britannico e olandese in seguito al fallimento della banca on-line Icesave, causato dalla crisi finanziaria del 2008. L’accordo prevede un pagamento rateale fino al 2046. Si tratterebbe di una seconda consultazione popolare dopo il referendum del marzo 2010 che aveva bocciato un primo accordo per il rimborso dei risparmiatori inglesi e olandesi.
Germania, la CDU perde Amburgo. Per la cancelliera Angela Merkel il 2011, anno elettorale per i laender tedeschi, è cominciato nel peggiore dei modi. La Cdu, il partito della cancelliera, ha elezioni nella città-stato di Amburgo con il consenso sceso al 21,9% (-20,7% rispetto alle precedenti elezioni dl 2008), il peggior risultato dal 1947. Avanza invece il partito socialdemocratico, la Spd, che sale al 48,3% (+14,2%). La Cdu governava ad Amburgo dal 2001 con differenti coalizioni, l’ultima insieme ai verdi. Per la Spd si tratta del miglior risultato degli ultimi 30 anni e, soprattutto, la riconquista di un storico ”bastione” del centro-sinistra. Il risultato delle elezioni di Amburgo ha comunque una conseguenza immediata sui rapporti di forza nel Bundesrat, la camera alta del parlamento tedesco. Nel Bundesrat, la coalizione Cdu-Fdp (liberali) che governa la Germania, scende da 34 a 31 seggi. Nella camera alta i seggi sono in totale 69 e la maggioranza assoluta richiede 35 seggi. Nei fatti la coalizione governativa accentua la sua posizione di minoranza.
Il triangolo di Weimar apre alla Russia. Germania, Francia e Polonia si sono ripromessi maggiore cooperazione nei settori della difesa e della cultura, prospettando la possibilità di allargare il confronto alla Federazione russa. L’idea è stata lanciata dal presidente polacco Bronislaw Komorowski che ha insistito molto sul dossier della “difesa europea”, che sarà al centro del semestre di presidenza dell’Ue dal prossimo giugno. Polonia, Germania e Francia stanno lavorando per arrivare a mettere in campo entro il 2013 un gruppo militare tattico che possa diventare esempio di cooperazione a livello europeo.
Giappone a rischio elezioni. Forti dubbi sul tenuta del Governo giapponese guidato da Naoto Kan che crolla negli indici di popolarità intorno al 19-20%, la quota più bassa dall’entrata in carica dell’esecutivo nel giugno 2010+ Secondo il quotidiano giapponese Asahi, che ha pubblicato i risultati di un sondaggio, il sostegno al governo Kan è scivolato al 20% dal 26% di gennaio (dal 29% al 19% per il quotidiano Mainichi), con una quota record del 62% che ha dichiarato di disapprovare l’operato dell’esecutivo.La metà si è espressa per le dimissioni, contro un 30% che sostiene invece la permanenza di Kan al suo posto.
Cina, aumentano le riserve obbligatorie. La Banca del Popolo cinese ha annunciato un ulteriore aumento del coefficiente della riserva obbligatoria sui depositi in RMB. Si tratta del secondo rialzo del e l’ottavo da inizio 2010. Dopo l’aumento, il coefficiente della riserva obbligatoria delle grandi e medie banche toccherà il massimo storico, ossia il 20%. La misura intrapresa è volta a ridurre l’eccesso di liquidità che provoca inflazione.
M&A, due target in Turchia. Diageo ha annunciato un accordo per rilevare l’azienda turca di liquori Mey Icki per 1,5 mld di euro da TPG Capital e Actera. L’operazione dovrebbe essere finalizzata nella seconda metà del 2011e lo scopo dichiarato dalla società è quello di rafforzare la presenza nei mercati emergenti con un forte ritmo di crescita del Pil. Non si tratta dell’unica acquisizione che ha come target una società turca: Aegas, compagni assicurativa belga, è entrata nel settore non-life insurance turco attraverso l’acquisizione del 31 % di Hacı Ömer Sabancı Holding per 220 mln di dollari.
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