Federated Hermes: il fenomeno globale dell’aumento dei rendimenti

Federated Hermes : A livello globale, i rendimenti dei titoli di Stato a lungo termine sono aumentati a fronte del persistere delle pressioni inflazionistiche.

A cura di R.J. Gallo, CIO for Global Fixed Income di Federated Hermes


 Il protrarsi dei conflitti geopolitici, che mantiene elevati i prezzi del petrolio, le diverse preoccupazioni riguardo ai deficit sovrani dei Paesi sviluppati e l’atteso irrigidimento della politica monetaria da parte della Banca Centrale Europea e della Banca del Giappone hanno contribuito all’aumento dei rendimenti a lungo termine.

Anche la condizione del mercato dei Treasury statunitensi ha una parte di responsabilità. Dopotutto, gli Stati Uniti registrano un deficit pari a quasi il 6% del PIL in una fase di relativa prosperità. Inoltre, l’insolita decisione del Segretario al Tesoro statunitense Bessent di aumentare gli acquisti di obbligazioni statunitensi a lungo termine sembra mirare al sintomo, ovvero l’aumento dei rendimenti, piuttosto che alla causa di fondo, rappresentata dagli ampi deficit strutturali.

La Cina offre un certo sollievo rispetto alle dinamiche inflazionistiche, poiché la crescita interna rimane debole e il Paese continua a fare leva sulla forte crescita delle esportazioni, esportando così disinflazione nel resto del mondo. Di conseguenza, la Cina potrebbe attirare maggiori pressioni tariffarie da parte dell’amministrazione Trump. Sebbene il rischio maggiore legato ai dazi sia probabilmente ormai alle spalle, gli sforzi dell’amministrazione per ripristinarli, come dimostra la nascente guerra commerciale con il Canada, suggeriscono che gli effetti inflazionistici della politica commerciale rimangano un rischio da monitorare.

Per il momento, con l’economia statunitense che continua a tenere bene, il presidente Warsh ha probabilmente messo la Fed nelle condizioni di dover procedere a un rialzo dei tassi a settembre, a meno che i dati sull’inflazione non peggiorino in modo significativo e in tempi brevi.

Fonte: InvestmentWorld.it


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