IG Italia

IG Italia : NFP: a gennaio creati 467 mila posti di lavoro, tasso di disoccupazione sale al 4,0%, salari in crescita

  • Home
  • Analisi Macroeconomica
  • IG Italia : NFP: a gennaio creati 467 mila posti di lavoro, tasso di disoccupazione sale al 4,0%, salari in crescita

IG Italia : Molte luci nel report di gennaio sul mondo del lavoro. Entusiasmo per la creazione di nuovi impieghi e per le revisioni al rialzo dei mesi precedenti. I salari crescono più del previsto. I dati sul lavoro spingeranno la FED a essere molto aggressiva in termini di rialzi dei tassi

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


A cura di Filippo Diodovich, Senior Market Strategist di IG Italia


L’US Bureau of Labor Statistics (BLS) ha comunicato che, nel mese di gennaio, nei settori non agricoli, si è registrato un aumento di 467 mila nuovi posti di lavoro, dato ben migliore rispetto alle attese del consensus (+150k nuovi impieghi). Il tasso di disoccupazione sale al 4,0%  (aspettative al 3,9%).

Riviste fortemente al rialzo le cifre dei mesi scorsi (+709 mila posti di lavoro in totale rispetto alle stime precedenti). Il dato di novembre è stato rivisto al rialzo di 398 mila unità a +647k, quello di dicembre di 311 mila unità a +510k.

Il tasso di partecipazione alla forza lavoro si è attestato al 62,2% (ancora ben lontano dai livelli di febbraio quando si attestava al 63,3%). I salari medi salgono dello 0,7% m/m (consensus +0,5%). I salari sono saliti del 5,7% a/a (consensus +5,2%).

Il numero di disoccupati che hanno dichiarato di essere in sospensione temporanea dalle attività lavorative (“temporary layoff”) si sono attestati a 959k di unità (in crescita rispetto al mese precedente). I disoccupati che hanno perso del tutto il posto del lavoro si sono attestati a 1,6 milioni.

Dollaro si rafforza sui mercati valutari. Rendimento del Treasury decennale vola all’1,91%. Vendite su azionario USA. FED deve pensare a fronteggiare le pressioni inflazionistiche

C’era tantissima attesa per le cifre macroeconomiche sul mondo del lavoro americano per cercare di avere più certezze sulle prossime mosse della Federal Reserve.  I mercati scontano un 2022 con tanti rialzi dei tassi di interesse. Tra i 4 e i 5 rialzi almeno secondo le stime derivate dall’andamento dei rendimenti dei Treasuries.

I dati incoraggianti sul mondo del lavoro ormai in piena occupazione aumentano le probabilità di una FED molto aggressiva in termini di rialzi dei tassi di interesse nel 2022. Soprattutto le cifre sull’aumento dei salari a gennaio lasciano intendere che le pressioni inflazionistiche saranno molto persistenti nel corso dell’anno.

A nostro avviso la FED rialzerà i tassi a marzo di 25 pbs e preparerà il mercato sia all’avvio del processo di tightening (ovvero di riduzione delle attività in bilancio) sia a numerosi rialzi del costo del denaro nel corso dell’anno.

Fonte: BONDWorld.it


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.