Image

BNP Paribas AM annuncia Net Zero Roadmap

  • Home
  • ESG
  • BNP Paribas AM annuncia Net Zero Roadmap

BNP Paribas Asset Management annuncia Net Zero Roadmap, la propria tabella di marcia per raggiungere emissioni nette zero degli investimenti in portafoglio entro il 2050

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da AdvisorWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


Sandro Pierri, CEO di BNPP AM


In qualità di firmatario dell’iniziativa Net Zero Asset Managers, BNP Paribas Asset Management si è impegnata a sostenere gli obiettivi di azzeramento delle emissioni nette di gas serra (“GHG”) e a sostenere gli investimenti allineati a tali obiettivi di azzeramento entro il 2050.  BNP Paribas Asset Management annuncia oggi Net Zero Roadmap, la sua tabella di marcia per il progressivo allineamento degli investimenti in portafoglio al raggiungimento di emissioni nette zero entro il 2050, e illustra gli sforzi associati nell’ambito delle attività di stewardship e in quello della propria operatività aziendale.

L’impegno iniziale di BNPP AM copre un perimetro di 250 miliardi di euro – il 50% del suo patrimonio in gestione. Il duplice obiettivo è quello di aumentare la quota di attivi inclusa nei suoi impegni e di rafforzare i suoi obiettivi per raggiungere lo zero netto entro o prima del 2050. BNPP AM è ansiosa di lavorare con clienti, società partecipate, colleghi del settore, policymaker e società civile in tutto il mondo per compiere una missione : un’economia ad emissioni nette zero entro la metà del secolo.

La Net Zero Roadmap di BNPP AM si basa su 10 impegni:

  1. Ridurre l’impronta di carbonio dei propri investimenti del 30% entro il 2025 e del 50% entro il 2030 (assumendo come base di riferimento il 2019);
  2. Allineare i propri investimenti all’obiettivo “net zero”, puntando ad investire entro il 2030 il 60% dei propri attivi del perimetro considerato in società che stanno già raggiungendo “net zero”, ovvero che hanno già adottato o stanno adottando una strategia allineata all’obiettivo. L’impegno è di aumentare tale percentuale al 100% entro il 2040;
  3. Abbandonare il carbone entro il 2030 nell’Unione Europea e nei paesi OCSE ed entro il 2040 nel resto del mondo;
  4. Aumentare gli investimenti in soluzioni tematiche relative al clima e all’ambiente;
  5. Coinvolgere i clienti nella transizione verso investimenti ad emissioni nette pari a zero;
  6. Sostenere con il voto le iniziative societarie mirate al clima e al raggiungimento di emissioni nette pari a zero entro il 2050;
  7. Coinvolgere le società sul tema del “net zero”;
  8. Sostenere politiche nazionali e internazionali sul clima allineate all’obiettivo “net zero”;
  9. Ridurre la propria impronta operativa, migliorare l’efficienza energetica e utilizzare più energia verde;
  10. Rendicontare periodicamente sui propri progressi per informare gli stakeholder.

La Roadmap conferma l’attività svolta da BNPP AM negli ultimi anni. La società ha lavorato attivamente agli investimenti ESG già dal lancio del suo primo fondo SRI nel 2002. Nel 2015 si è poi impegnata a contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’accordo di Parigi.  Da allora, le prove scientifiche che attestano l’origine umana e gli effetti potenzialmente catastrofici di un riscaldamento globale di appena 1,5° C al di sopra dei livelli pre-industriali si sono moltiplicate. Ora è comunemente accettato che raggiungere le emissioni nette globali pari zero entro il 2050 è essenziale per prevenire i danni irreversibili e ingenti del cambiamento climatico. Nel 2019, BNPP AM ha formalizzato il suo approccio verso gli investimenti sostenibili con la pubblicazione della Global Sustainability Strategy, in cui si è impegnata a “dare un contributo sostanziale alla transizione energetica verso soluzioni a basse emissioni di carbonio”.  A novembre 2021, ha rafforzato tale impegno diventando firmataria dell’iniziativa Net Zero Asset Managers, un gruppo internazionale di asset manager impegnato a supportare l’obiettivo di emissioni nette di gas serra pari a zero entro il 2050.

Sandro Pierri, CEO di BNPP AM, commenta:

“La società in cui viviamo si sta spostando sempre più verso un futuro di emissioni nette pari a zero. Come asset manager sostenibile, anche noi dobbiamo far transitare i nostri investimenti verso questa prospettiva, in un modo che possa combinare rendimenti finanziari di primo piano nel settore per i nostri investitori e impatti positivi per il mondo reale. Riteniamo che il passaggio a un’economia low-carbon, attenta all’ambiente e più giusta sia essenziale per garantire la sostenibilità dei mercati dei capitali sul lungo periodo. La nostra capacità di offrire rendimenti sostenibili a lungo termine ai nostri clienti dipende da questo.”

Jane Ambachtsheer, Global Head of Sustainability di BNPP AM, commenta:

“Raggiungere lo zero netto entro il 2050 non sarà facile in quanto l’economia globale non è ancora su un percorso “net zero”. Il nostro universo investibile è destinato a diminuire nel tempo se le società in cui investiamo oggi e quelle in cui investiremo in futuro non ci accompagnano in questa transizione. Riteniamo quindi fondamentale lavorare in partnership con clienti, colleghi, aziende, governi e società civile per dirigerci verso un futuro ad emissioni nette pari a zero, e non vediamo l’ora di fare questo viaggio insieme”.

Gli impegni “Net Zero” di BNP Paribas Asset Management
Investimenti1.Riduzione, nel perimetro di attivi considerato, dell’impronta-carbonio degli investimenti societari (Scope 1 e 2)[1]

a)      -30% entro il 2025;

b)      -50% entro il 2030.

2.Allineamento a “net zero”

a)      Entro il 2030, 60% degli attivi del perimetro considerato investiti in società che stanno già raggiungendo “net zero”, o hanno adottato / stanno adottando una strategia allineata;

b)      Entro il 2040, 100% degli attivi del perimetro considerato investiti in tali società.

3.Uscita dal carbone

Esclusione delle società minerarie che non hanno una strategia per uscire dalle attività del carbone termico, e delle aziende energetiche che hanno ancora il carbone nel loro mix di fonti nel 2030 per i paesi dell’Unione Europea e dell’OCSE, e nel 2040 per il resto del mondo.

4.Investimento in soluzioni per il clima

Aumento sostanziale degli investimenti a tema climatico e ambientale.

5.Engagement con i clienti

Coinvolgimento dei nostri clienti nella transizione verso lo netto zero degli investimenti che effettuano con noi.

Stewardship6.Voto in sostegno delle iniziative per il clima

a)      Evidenziare alle aziende la nostra aspettativa in materia di rendicontazione sulla loro impronta-carbonio. Sollecitare i maggiori emettitori globali di gas serra ad impostare un obiettivo di raggiungimento dello zero netto entro il 2050 o prima.

b)      Votare a favore di proposte ponderate degli azionisti e presentare proposte nostre per accelerare le azioni in materia di cambiamento climatico.

7.Engagement con le società su net zero

Attuazione di una strategia di engagement coerente con i nostri obiettivi per tutti gli attivi gestiti al fine di ottenere emissioni nette pari a zero entro il 2050.

8.Sostegno alle politiche climatiche allineate al raggiungimento di “net zero” entro il 2050

Svolgere un ruolo attivo nel promuovere politiche allineate al raggiungimento di emissioni nette zero e cercare di garantire che qualsiasi sostegno fornito direttamente o indirettamente alle politiche da adottare supporti il raggiungimento di emissioni globali nette pari a zero entro il 2050.

Operatività9.Ridurre l’impronta della nostra operatività in materia di emissioni

Continuare a ridurre le nostre emissioni operative, utilizzare più energia verde e compensare le emissioni residue.

10.Rendicontazione dei progressi compiuti

Produrre rendiconti periodici allineati alle linee guida della TCFD[2].

[1] Le emissioni di scope 3 non sono incluse nel calcolo in quanto la misurazione di queste emissioni non è ancora standardizzata o considerata sufficientemente affidabile da essere utilizzata nelle relazioni. Data l’importanza delle emissioni di scope 3 nella maggior parte dei settori, stiamo aggiornando il nostro approccio per calcolare le emissioni di scope 3 allo scopo di includerle in futuro.

[2] Task Force on Climate-Related Financial Disclosures.  Per maggiori informazioni si veda www.fsb-tcfd.org.

Fonte: AdvisorWorld.it


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.