La crisi del debito dell’Eurozona
di Richard Woolnough, fondo M&G Optimal Income
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Cosa significherebbe per gli investitori il collasso dell’euro?
Se l’Eurozona andasse in pezzi, essa porterebbe al deragliamento dei prezzi degli asset, ma non credo che sconvolgerebbe l’intera economia mondiale. Sebbene sarebbe un processo doloroso per molte aziende – in particolare per le banche europee – altre società si mostrerebbero molto più resistenti. Nel più lungo termine, credo che i costi di qualsiasi rottura sarebbero superati dal fatto che si avrebbe una migliore allocazione dei capitali e del lavoro al di fuori della moneta unica. Seguendo questa strada, il collasso dell’euro potrebbe portare a opportunità di acquisto per gli investitori in obbligazioni – proprio come successo con la fine del meccanismo del tasso di cambio nel 1992. Exchange rate mechanism
Il debito negli Stati Uniti
Nel lungo termine, l’alto livello di debito pubblico negli Stati Uniti è preoccupante. Se il partito vincitore nell’elezione di quest’anno volesse proporsi di affrontare aggressivamente il deficit con un taglio della spesa per il welfare ad esempio, questo sarebbe negativo per l’economia USA, ma probabilmente un bene per gli obbligazionisti. Ma non mi aspetto che ciò accada. In generale, sono positivo circa le prospettive economiche USA, la cui ripresa sembra essere a uno stadio più avanzato di quella Europea.
View sull’inflazione
La nostra visione di lungo termine in M&G è che finchè si ha libero scambio e progresso tecnologico, ci si troverà in un ambiente deflattivo. Tuttavia, le prospettive di breve termine per l’inflazione dipenderanno molto dalle politiche adottate dalle banche centrali. Le aspettative anche sono molto importanti. Con una crescita economica probabilmente in ripresa, servirebbero solo un flusso di notizie più positive per un cambiamento nelle aspettative di inflazione. Questo potrebbe tradursi facilmente in un mercato “orso” per le obbligazioni, per cui è meglio premunirsi con una duration breve.
View sul credito high yield
Ci sono ancora buone opportunità nel segmento high yield. Ma al momento non stiamo comprando aggressivamente nuove emissioni ad alto rendimento e abbiamo spostato un po’ della nostra esposizione lontano da questa asset class. Siamo più iinteressati in obbligazioni BBB con un po’ di rischio piuttosto che in emissioni high yield a breve scadenza.
Duration
Potrei decidere di aumentare la duration se le prospettive economiche deteriorasero in modo significativo o se ci fosse una nuova corsa alla sicurezza. Tuttavia, con i rendimenti dei bond vicini ai loro livelli minimi, preferisco una duration corta.
Finanziari ancora da evitare?
Tutto dipende dalle valutazioni. Se i finanziari continuano a mostrare un miglior valore rispetto alle emissioni di altro tipo di aziende continuerò a comprarne. Tuttavia, credo ci sia ancora del potenziale nel settore. In base al risultato nella revisione della metodologia di Moody’s, potremo assistere a un’altra ondata di declassamenti e miliardi di euro in obbligazioni di banche potrebbero finire fuori dagli indici di investment grade. Le banche che rimarranno nel comporto investment grade saranno rivalutate, mentre quelle che ne rimarrano fuori subiranno vendite forzate proprio come è successo l’anno scorso al Portogallo, quando i titoli di stato persero il loro rating investment grade. Rimaniamo quindi molto prudenti circa i finanziari che abbiamo in portafoglio.
Fonte: BONDWorld – M&G Investments
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