Rimeu François Crédit Mutuel AM

Crédit Mutuel AM – Jackson Hole ha indicato la fine della politica monetaria restrittiva

Crédit Mutuel AM – Dopo la pubblicazione da parte della Fed dei verbali della riunione di politica monetaria del 30-31 luglio, non c’erano più molti dubbi sulla probabilità di un taglio dei tassi a settembre.


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A cura di François Rimeu, Senior Strategist, Crédit Mutuel Asset Management


Jerome Powell ha approfittato del simposio economico di Jackson Hole per fugare ogni dubbio. Qui di seguito alcuni estratti pubblicati la scorsa settimana:

Verbali della Fed:

  • FED: La “MAGGIORANZA” ritiene probabile un taglio a settembre.
  • FED: nel corso della riunione di luglio, “DIVERSI” membri hanno ritenuto opportuno un taglio.
  • FED: “QUASI TUTTI” i membri della Fed si aspettano che la disinflazione si protragga.

Jackson Hole:

  • POWELL: “È giunto il momento di adeguare la politica”.
  • POWELL: “La direzione è chiara, i tempi e il ritmo dei tagli dei tassi dipenderanno dai dati in arrivo, dall’evoluzione delle prospettive e dall’equilibrio dei rischi”.

L’ultima frase è probabilmente la più importante. La Fed è pronta a ridurre i tassi a settembre, ma non si è impegnata sui tempi e sul ritmo dei successivi ribassi. Altri banchieri centrali si sono espressi con un linguaggio complessivamente accomodante. Il governatore della Banca d’Inghilterra, Andrew Bailey, ha espresso commenti rassicuranti sull’inflazione, mentre il governatore della Banca del Portogallo, Centeno, ha spiegato che la decisione di abbassare i tassi alla prossima riunione della BCE sarà una decisione “facile da prendere”. Di conseguenza, il tono generale di Jackson Hole ha indicato la fine della politica monetaria restrittiva, fornendo sostegno agli asset rischiosi. Tuttavia, le aspettative di taglio dei tassi sembrano piuttosto aggressive per il momento: 100 punti base di taglio dei tassi entro la fine dell’anno negli Stati Uniti e 200 punti base nei prossimi dodici mesi. Perché si verifichi questo scenario, occorre un rallentamento più significativo della crescita economica.

Fonte: InvestmentWorld.it

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