Da seguire: Area Euro: Aste. Il Tesoro italiano piazza oggi 7 miliardi di BOT semestrali (30/5/2014), a fronte di scadenze per 9,2 miliardi. La Germania riapre per 4 miliardi il Bund 2% 08/2023. Ieri la prima tranche del….
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CTZ biennale 31/12/2015 è stata interamente collocata (3 miliardi) a un rendimento medio dell’1,163%, in calo rispetto alla precedente operazione. Altri 900 milioni saranno offerti agli specialisti.
Stati Uniti
Gli ordini di beni durevoli a ottobre sono previsti in calo di -2,1% m/m, in parziale correzione del forte aumento visto a settembre (+3,8% m/m). Il calo di ottobre dovrebbe essere determinato dalla voce volatile dei trasporti; l’aeronautica civile aveva registrato un incremento di 12,9% m/m a settembre e dovrebbe essere in ampio calo a ottobre. Al netto dei trasporti, gli ordini dovrebbero essere in aumento di 0,5% m/m, una ripresa moderata dopo tre mesi negativi. Le indicazioni dell’ISM manifatturiero restano positive, con livelli elevati di nuovi ordini e segnalano che anche il dato effettivo degli ordini di ottobre dovrebbe essere in aumento. Gli ordini di beni capitali al netto di difesa e aerei dovrebbero ritornare ad aumentare dopo la correzione di -1,3% m/m di settembre. Il quadro complessivo dovrebbe rimanere coerente con una moderata espansione del settore manifatturiero nell’autunno, nonostante la chiusura del Governo di ottobre.
Il Chicago PMI a novembre è previsto in calo a 58,5 da 65,9 di ottobre. A ottobre l’indagine aveva registrato un balzo di tutte le componenti su livelli ingiustificati dalle condizioni generali del settore e non coerenti con le altre indagini. La previsione è che a novembre ci sia una normalizzazione, con indicazioni di espansione di produzione, ordini e occupazione vicini a quanto visto a settembre.
La fiducia dei consumatori rilevata dall’Univ. of Michigan a novembre (finale) dovrebbe aumentare a 74 da 72 della lettura preliminare, e portarsi al di sopra del livello visto a ottobre (73,2). Tutti gli indici di fiducia dovrebbero riguadagnare i livelli pre-crisi entro i primi mesi del 2014.
Ieri sui mercati
In Italia, Il mercato non ha risentito in alcun modo della formalizzazione del passaggio all’opposizione di Forza Italia. La tranquillità ha trovato poi conforto nel passaggio della fiducia sulla legge di stabilità con 171 voti contro 135, avvenuto in tarda serata. I rendimenti sono calati su tutta la curva, ma più rapidamente sulle scadenze corte. Un calo si è verificato anche sui mercati core, ma soprattutto sui tratti lontani. L’euro rimane in area 1,35 dollari, insensibile alle numerose dichiarazioni di fonte BCE che prospettano la possibilità di nuove misure di politica monetaria.
Area Euro
BCE. Ieri è toccato a Coeuré tenere sotto pressione i mercati. Secondo il membro del comitato esecutivo, la banca centrale farà tutto il possibile per riportare l’inflazione verso il 2% e, in questo ambito, un tasso sui depositi negativo è una possibilità. Coeuré, però, ha anche ribadito che la BCE non si aspetta che le prospettive di disinflazione diventino più radicate.
Italia. La fiducia dei consumatori è salita al di là della nostra previsione, già la più alta del consenso (98 contro una media di 97,5). L’indice si è attestato a 98,3 a novembre, dopo l’inatteso calo a 97,3 registrato a ottobre (comunque al di sotto del picco di 100,8 toccato lo scorso settembre). Il livello della fiducia rimane inferiore alla media di lungo termine (104). In sintesi, il dato corregge la brusca volatilità che si era creata con il balzo di settembre e il successivo brusco calo di ottobre e conferma che il quadro va diventando via via meno negativo (sia pur in maniera molto graduale) anche per quanto riguarda la fiducia (e la spesa) dei consumatori. I dati recenti sono coerenti con la nostra idea di un ritorno a una (modesta) crescita nel trimestre corrente per il PIL, ma solo nella migliore delle ipotesi a inizio 2014 per i consumi delle famiglie.
Portogallo. Il Parlamento ha approvato in via definitiva il documento di budget per il prossimo anno. La legge è passata con i soli voti dei partiti di maggioranza mentre i partiti di opposizione hanno votato tutti contro. Rimane ora da attendere il parere della Corte Costituzionale, alla quale i partiti di minoranza hanno sottoposto alcune delle misure più discusse, come il taglio di stipendi e pensioni dei dipendenti pubblici.
Stati Uniti
La pubblicazione dei dati dei nuovi cantieri di settembre e ottobre è ancora rimandata, ora al 18 dicembre. Le licenze sorprendono verso l’alto; il dato di settembre registra un incremento a 974 mila da 926 mila di agosto; quello di ottobre è in aumento a 1,034 mln, segnando il massimo da luglio 2008. Le indicazioni delle licenze sono positive perché riaprono un trend verso l’alto dopo la correzione/stagnazione dei mesi estivi, quando il settore immobiliare aveva subito una battuta d’arresto legata anche al rialzo dei rendimenti e dei tassi sui mutui. I dati sono incoraggianti per le previsioni di vendite e spesa in costruzioni dell’autunno.
La fiducia dei consumatori rilevata dal Conference Board a novembre cala 70,4 da 72,4 di ottobre (rivisto da 71,2). La fiducia scende così al minimo da aprile 2013. La valutazione delle condizioni correnti scende a 72 da 72,6, mentre le aspettative scendono in misura più marcata a 69,3 da 72,2.
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