Nel panorama attuale dei mercati finanziari, caratterizzato da forte volatilità, incertezza geopolitica e scenari macroeconomici in rapida evoluzione, la gestione attiva diventa un pilastro fondamentale per creare valore nei portafogli degli investitori. In questa analisi dettagliata, grazie all’intervista condotta da Investmentworld.it al Dott. Tommaso Tassi, Country Head Italia di Columbia Threadneedle Investments, scopriremo le strategie, le opportunità e le considerazioni concrete che guidano l’approccio di un grande gestore globale in un contesto così sfidante.
Intervista a Tommaso Tassi, Country Head Italia di Columbia Threadneedle Investments
15 Maggio 2026 Investment World – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale
“In fasi come quella attuale, dove c’è grande volatilità ed enorme dispersione in termini di rendimento, la gestione attiva può davvero fare la differenza selezionando qualità, evitando concentrazioni e adattando rapidamente il portafoglio.” — Tommaso Tassi
Scenari di Mercato: La Dispersione domina
La prima grande riflessione del Dott. Tassi riguarda il contesto di grande dispersione dei rendimenti che si sta osservando sui mercati globali. Questo fenomeno, spesso accentuato da tensioni geopolitiche e rapidi cambiamenti nelle dinamiche macroeconomiche, facilita proprio la gestione attiva, creando un ambiente fertile dove la selezione rigorosa dei titoli e la capacità di adattamento fanno la differenza.
“La dispersione in termini di rendimento crea un contesto favorevole alla gestione attiva… si tratta di individuare quali titoli inserire nel portafoglio, concentrandosi solo su quelli di qualità.” — Tommaso Tassi
I Pilastri della Gestione Attiva
- Selezione dei titoli di qualità: Evitare la tentazione di rincorrere i trend effimeri, concentrandosi invece su aziende solide e resilienti.
- Diversificazione: Limitare le perdite evitando eccessive concentrazioni su singole posizioni o settori.
- Adattamento continuo: Il gestore attivo ha la possibilità di correggere la rotta, ampliare o ridurre rapidamente le esposizioni in base ai cambiamenti degli scenari.
Tendenze e Temi Emergenti: Oltre la Tecnologia
Guardando al mercato, molte attenzione degli investitori si è focalizzata sicuramente sul settore tecnologico – in particolare, tutto ciò che ruota intorno alla rivoluzione dei semiconduttori e dell’AI. Tuttavia, una delle osservazioni cruciali del Dott. Tassi riguarda il rischio di allinearsi troppo ai benchmark, perdendo così l’opportunità di cogliere trend specifici.
Focus sul Settore dei Semiconduttori
Columbia Threadneedle ha avuto successo nel sovrappesare attivamente questo comparto, anticipando l’evoluzione di un trend destinato a restare protagonista anche nei prossimi anni.
“Ci siamo posizionati attivamente sul mondo dei semiconduttori da tanti anni, cogliendo in pieno l’evoluzione di questo trend. Il portafoglio sta continuando a crescere proprio grazie a queste scelte.”
Perché è importante non allinearsi semplicemente al benchmark?
- I benchmark riflettono la media del mercato e spesso non premiano i sottostanti ad alto potenziale.
- Investire attivamente permette di evitare i rischi di “gregge” e puntare su temi strutturali di crescita.
Temi Trasversali e Geografia
- America: Rimane in posizione di forza rispetto all’Europa, quest’ultima ancora penalizzata dai costi energetici.
- Paesi Emergenti: In forte crescita e ricchi di opportunità selettive, soprattutto in Asia.
- Giappone: Un mercato rivalutato e sempre più interessante agli occhi dei gestori globali.
Gestione Azionaria: Selezione Globale e Focus Tematici
Il core della strategia azionaria di Columbia Threadneedle si fonda su una delega ampia e globale al gestore attivo. Questo approccio permette grande flessibilità nell’allocazione dinamica e rapida, al fine di intercettare le migliori opportunità, riducendo al contempo l’esposizione alle aree meno promettenti.
Azionario Globale ad Ampia Delega
- Consente all’investitore di affidarsi all’esperienza del gestore per aggiustare in tempo reale la composizione del portafoglio.
- Rende possibile spostarsi verso aree geografiche o settori che manifestano segnali di maggiore forza relativa.
“Un azionario globale con ampia delega permette di delegare al gestore la possibilità di allocare velocemente il portafoglio, cogliendo occasioni ed evitando disallineamenti prolungati.” — Tommaso Tassi
Lavorare sulla Selezione, non sulla Quantità
Non basta essere esposti genericamente all’azionario: la selezione attenta è cruciale, soprattutto in un mercato dove anche all’interno di uno stesso settore si osservano risultati molto diversi tra società.
Temi Aggiuntivi per la Diversificazione
- Commodities: Un asset class spesso trascurato, ma che può contribuire tanto alla diversificazione in fasi di inflazione elevata e volatilità sui mercati tradizionali.
- Tecnologia: Non tema del momento, ma motore di innovazione di lungo periodo.
- Focus selettivo: Spazio a nuovi trend come green, AI, automazione, healthcare innovativo.
Soluzioni Obbligazionarie: Duration, Qualità e Credito
Passando al fronte obbligazionario, le considerazioni sulla duration e sulla qualità creditizia sono centrali in un momento in cui le banche centrali navigano tra cambi repentini di rotta nelle politiche sui tassi.
“Sui portafogli benchmark cerchiamo di restare neutrali sulla duration, evitando di esporci troppo…” — Tommaso Tassi
Duration: Preferire Orizzonti Brevi
- Siamo in una fase di incertezza sui tassi: il ciclo è passato da tagli attesi a possibili nuovi rialzi.
- Meglio non allungare troppo le scadenze: le obbligazioni a lunga duration rischiano di perdere valore in caso di nuovi rialzi.
- Prediligere scadenze più contenute comporta minori rischi di volatilità sui prezzi della componente obbligazionaria.
Credito: Focus sul Corporate Europeo
- Tra le opzioni, la parte governativa soffre maggiormente il contesto globale, mentre il credito aziendale europeo – soprattutto il segmento Investment Grade (A/ILD) e a breve durata – rappresenta una soluzione interessante.
- Queste obbligazioni spesso offrono rendimenti migliori, minore volatilità sulle scadenze e una maggiore reattività alle evoluzioni delle politiche monetarie.
Inflazione ed Errori di Mercato: Attenzione alla Catena Produttiva
Uno dei temi più discussi degli ultimi mesi riguarda la reale percezione dell’inflazione da parte dei mercati. Secondo il Dott. Tassi, il mercato rischia di sottovalutare la crescita dei prezzi non solo dovuta all’energia, ma anche a quella legata ai prodotti non energetici.
“L’inflazione non riguarda solo il petrolio o i prodotti energetici: molti dimenticano l’impatto che deriverà dalla catena alimentare e da tutti quei beni influenzati dai rallentamenti produttivi e dall’incremento dei prezzi energetici.” — Tommaso Tassi
Le Cause della Pressione Inflazionistica
- Prezzi dell’energia in forte ascesa e stabilmente elevati.
- Difficoltà sulla catena produttiva/storage/logistica a livello globale.
- Ripercussioni sui prezzi di prodotti alimentari e beni di consumo, non sempre immediatamente misurabili negli indici CPI.
“Nei prossimi 12-24 mesi vediamo un’inflazione stabilmente più alta rispetto al periodo precedente – serve selettività, diversificazione e attenzione agli stili di gestione.” — Tommaso Tassi
Conclusioni e Raccomandazioni Finali
L’intervista si chiude con un invito forte alla diversificazione e alla selezione intelligente, elementi cardine nel DNA della gestione attiva.
5 Principi Chiave per la Costruzione del Portafoglio 2026
- Selezione dei Titoli di Qualità
- Non rincorrere i bench: scegliere chi può affrontare mercati e inflazioni elevate.
- Diversificazione Ampia
- Azioni, obbligazioni, commodities, exposure globale – mai esagerare in concentrazione.
- Duration Flessibile
- Evitare scadenze eccessivamente lunghe in obbligazionario in questa fase.
- Focus su Temi di Lungo Periodo
- Tecnologia, semiconduttori, green transition, healthcare, non solo “temi del momento”.
- Attenzione alle Realità Inflazionistiche
- Saper leggere i segnali anticipatori della filiera produttiva e delle tensioni globali.
“Prediligere stili di gestione con DNA attivo: la capacità di selezionare società capaci di operare anche in scenari di inflazione più alta sarà fondamentale.” — Tommaso Tassi
“In un’ottica di costruzione di un portafoglio da qui ai prossimi 12-24 mesi, l’inflazione la vediamo stabilmente più alta rispetto alle ultime proiezioni. Serve selettività e capacità di adattamento.” — Tommaso Tassi
Conclusione
Il messaggio chiave che emerge dall’esclusiva con il Dott. Tassi è chiaro: gestione attiva, diversificazione e selezione saranno le parole d’ordine per chi vuole navigare con successo i mercati del futuro. La volatilità e la dispersione non vanno temute, ma colte come opportunità.
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Nota:
Questo articolo si basa sull’intervista realizzata da InvestmentWorld.it con il dott. Tommaso Tassi ed è stato redatto per offrire una panoramica informativa e didattica. Non rappresenta consulenza finanziaria
Fonte: Investment World – Riproduzione Vietata in ogni forma anche parziale
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