Federated Hermes : Si sta accumulando pressione sul segmento a lungo termine della curva dei rendimenti, mentre i mercati si fanno un’idea di uno shock dell’offerta energetica più persistente e radicato.
A cura di Mitch Reznick, Group Head of Fixed Income – London di Federated Hermes
Quello che inizialmente sembrava un cambiamento nelle aspettative di inflazione sta ora influenzando direttamente l’inflazione effettiva, rafforzando l’opinione secondo cui le Banche centrali dovranno mantenere una politica monetaria più restrittiva più a lungo per ripristinare la stabilità dei prezzi. Stiamo assistendo a un legame insolitamente forte tra i prezzi del petrolio e i tassi globali, a dimostrazione di quanto questo shock sia diventato generalizzato e senza confini. Il risultato è un aumento coordinato dei rendimenti, con alcune aree geografiche – in particolare il Regno Unito e il Giappone – che ne risentono in modo più acuto. L’aumento dei costi di finanziamento sta iniziando a mettere in luce le vulnerabilità fiscali, in particolare laddove i livelli di indebitamento sono già elevati. Man mano che i deficit si ampliano e diventano più costosi da finanziare, tale pressione si manifesta sempre più nella parte lunga della curva.
Fonte: InvestmentWorld.it
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