Federated Hermes : Le opportunità nel settore dell’intelligenza artificiale in Cina: selettive ma allettanti

Federated Hermes : Sebbene le società cinesi che beneficiano dei trend globali nel campo dell’intelligenza artificiale abbiano registrato un rialzo delle valutazioni,

A cura di Kunjal Gala, Head of Global Emerging Markets di Federated Hermes


il più ampio “ecosistema internet” cinese ha frenato i rendimenti complessivi, poiché le aziende sono costrette a sostenere ingenti spese in conto capitale per l’intelligenza artificiale e devono affrontare tempi di monetizzazione più lunghi. Inoltre, il rallentamento dell’economia domestica sta avendo un impatto su molte aziende orientate al consumatore, mentre avvantaggia le imprese statali che registrano rendimenti elevati da dividendi, poiché gli investitori nazionali cercano sicurezza.

Nonostante queste difficoltà, la Cina svolge un ruolo importante nel panorama globale dell’intelligenza artificiale attraverso due canali distinti: la fornitura di componenti critici a livello globale e lo sviluppo locale delle tecnologie di intelligenza artificiale. Inoltre, alcune società cinesi stanno investendo nelle infrastrutture cloud per l’IA, lanciando agenti di intelligenza artificiale e scalando rapidamente le classifiche globali dei large language model.

In prospettiva, un allentamento delle restrizioni statunitensi sulle esportazioni di chip verso la Cina aiuterebbe gli operatori cinesi del cloud computing ad accedere più facilmente a chip avanzati e quasi certamente amplierebbe il mercato potenziale complessivo, stimolando la crescita dei ricavi e degli utili nel medio termine. I progressi della Cina nell’IA hanno inoltre una duplice funzione. Da un lato, ampliano le opportunità sul mercato interno, attualmente in parte limitate dalla scarsa disponibilità di chip. Dall’altro, in determinati settori, l’aumento delle capacità e delle risorse cinesi potrebbe determinare un potenziale eccesso di offerta di componenti e chip qualora la domanda complessiva rimanesse costante. Tuttavia, per la maggior parte dei componenti e dei chip, il divario attuale tra domanda e offerta disponibile è enorme e, pertanto, i progressi della Cina nell’intelligenza artificiale non rappresentano una minaccia immediata per la Corea o Taiwan.

Fonte: InvestmentWorld.it


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