DWS CIO View: Sotto Tiro

 Niente rendimenti, niente sicurezza – i bassi tassi di interesse tengono fermamente in pugno i mercati. Ma ci sono nicchie lucrative…..


Outlook sui mercati dal Chief Investment Officer di DWS Asoka Wöhrmann



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All’inizio di luglio, la BCE ha sparato il colpo di partenza della stagione estiva. Per la prima volta nei 13 anni di storia dell’Euro, i banchieri centrali hanno abbassato il tasso principale di rifinanziamento al di sotto della soglia dell’1%, scendendo a 0,75%.

Per gli investitori (che sicuramente non vivono in un paradiso di rendimenti) questo segnale di partenza sembra più una pallottola di rimbalzo. Si dovrebbe vedere con chiarezza che, per esempio, i fondi del mercato monetario verranno influenzati da un tasso sui depositi che è sceso allo 0,0%. Piccola consolazione: la situazione non è particolarmente nuova, perché ormai da tempo gli investitori hanno dovuto andare al di là degli asset più liquidi per trovare rendimenti superiori al tasso di inflazione.

Breve è bello
Spesso da questo punto di vista i covered bond si sono dimostrati un colpo sicuro.
Con rendimenti più elevati di quelli dei titoli di Stato, si sono dimostrati decisamente utili nella ricerca di rendimenti più alti. La loro speciale collateralizzazione ha fatto la differenza, soprattutto nella periferia europea. Però, sarebbe  azzardato dire che questo sistema è a prova di proiettile.

L’aumento dello spread dei titoli di Stato spagnoli ha lasciato il segno anche sulle cosiddette cédulas. Visto che non si possono escludere ulteriori cali dei prezzi e che la mancanza di liquidità influenza i volumi degli scambi dei covered bond spagnoli, sono importantissime le scadenze brevi. Lo stesso vale per le obbligazioni irlandesi: da quando la situazione economica del Paese è significativamente migliorata (i depositi bancari hanno ripreso a salire, il volume dei prestiti è perlomeno costante), i covered bond irlandesi sono diventati attraenti. In linea di massima: solo le obbligazioni veramente a breve scadenza offrono livelli di rendimento appetibili abbinati a una ragionevole dose di rischio.

Oggi come oggi, questa configurazione è una rara visione per quanto riguarda i titoli di Stato europei e USA. O i rendimenti sono al di sotto dello zero, non solo in termini reali ma anche nominalmente (Danimarca, Germania, Francia, Svizzera), o – come nel caso delle obbligazioni spagnole o italiane – il rischio è relativamente alto. E sarebbe molto audace comprare obbligazioni a lunga scadenza e confidare nel fatto che la BCE lasci diminuire gli spread nelle prossime settimane. Ricordiamoci questo: fino ad ora, gli acquisti di obbligazioni da parte delle banche centrali (sia direttamente che indirettamente) hanno avuto lo stesso risultato della proverbiale “sparatoria di Hornberg”*: tanto rumore, ma nessun effetto (duraturo).

Tutto questo ci lascia con strategie di carry che utilizzano le obbligazioni a breve scadenza della periferia per guadagnare un po’ di rendimento extra – ma niente di più. Al contrario, sembrano molto più promettenti varie obbligazioni societarie.

Recentemente, i tassi di default sul credito ad alto rendimento sono saliti solo marginalmente. E ancora una volta le obbligazioni societarie offrono un’opportunità di carry interessante, grazie ai maggiori rendimenti.

In sintesi
> Gli investimenti in titoli di Stato di alta qualità si trovano ad affrontare rendimenti reali negativi. Potrebbe essere il caso di passare a tipologie di obbligazioni con minore liquidità ma rendimenti più elevati.
> I covered bond in particolare sono stati un successo nella ricerca di maggiori rendimenti. Un fattore importante: la scadenza breve.
> Secondo noi, le strategie carry che prevedono obbligazioni societarie offrono un profilo rischio/rendimento ragionevole.

* espressione proverbiale tedesca che indica una spedizione in cui, per mancanza di coraggio, gli avversari si ritirano senza aver sparato nemmeno un colpo.

© DWS Investments 2012, 16 luglio 2012


Le informazioni contenute in questo documento non costituiscono consulenza in materia di investimenti, né produzione o diffusione di ricerca, ma una mera descrizione dei mercati e si basano su dichiarazioni derivanti da fonti di DWS Investments o pubblicamente disponibili,
ritenute affidabili. Non è possibile garantire la correttezza o la completezza di tali dichiarazioni e nessuna di esse dovrà essere intesa in tal modo. Tutte le opinioni date e qui rappresentate riflettono le attuali valutazioni di DWS Investments. Le opinioni espresse in queste valutazioni possono essere soggette a cambiamenti senza preavviso. Tutte le dichiarazioni derivano dalla valutazione di DWS Investments sull’attuale situazione legale e fiscale.


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