Da seguire: Stati Uniti: I nuovi cantieri residenziali a ottobre dovrebbero correggere dopo il forte rialzo di settembre, calando a 1160 mila, da 1206 mila e mantenendosi comunque su un trend positivo. Il calo…
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- dovrebbe essere più ampio nel segmento volatile delle unità multi-familiari, che avevano registrato un incremento di 18,3% m/m a settembre. La fiducia dei costruttori è su livelli storicamente molto elevati e l’occupazione nel settore costruzioni è aumentata a ottobre, pertanto il quadro rimane in linea con ulteriore espansione. Le licenze sono previste in rialzo a 1150 mila da 1105 mila di settembre.
- La Fed pubblica i verbali della riunione del FOMC di fine ottobre. I verbali daranno informazioni rilevanti sulla discussione relativa alla normalizzazione della politica monetaria. Anche se i molti discorsi delle ultime settimane hanno già aiutato a capire come sono distribuite le opinioni dei partecipanti, il documento potrebbe identificare meglio le condizioni richieste dalla maggioranza per vedere un rialzo a dicembre. Alla luce dei discorsi recenti, il mercato del lavoro rimane la chiave per la svolta, e i verbali dovrebbero mostrare che molti (o addirittura la maggior parte dei) partecipanti condivide l’opinione di Yellen e Fischer secondo cui non è necessario “vedere” il rialzo dell’inflazione per alzare i tassi, ma è sufficiente che il mercato del lavoro si avvicini ulteriormente al pieno impiego. I verbali dovrebbero anche riportare ulteriori discussioni sulla politica del bilancio e sul reinvestimento dei titoli in scadenza dal 2016 in poi. Nel complesso, dato che il comunicato stampa e i successivi discorsi sono già stati nell’insieme relativamente “hawkish”, i verbali non dovrebbero modificare la valutazione di elevata probabilità di una svolta a dicembre.
Ieri sui mercati:
- Area euro – La Commissione Europea ha pubblicato le opinioni sulle proposte di budget 2016 degli Stati membri. Tre paesi non soggetti a procedura contro i disavanzi eccessivi (Austria, Italia e Lituania) e uno con disavanzo eccessivo (Spagna) sono classificati come a rischio di mancato rispetto dei requisiti del patto di stabilità nel 2016, ma in nessuno dei casi la Commissione si spinge a parlare di violazione seria delle regole. Nel complesso, la Commissione giudica l’orientamento neutrale della politica fiscale appropriato, considerando la necessità di favorire nel breve termine la stabilizzazione macroeconomica e nel lungo termine la sostenibilità del debito. Tuttavia, “i risparmi derivanti dai più bassi pagamenti per interessi potrebbero rappresentare un rischio se usati per aumentare la spesa o tagliare le tasse in modo permanente”; inoltre, il lieve deterioramento del saldo strutturale è dovuto al mancato aggiustamento da parte degli Stati “che fronteggiano preoccupazioni sul fronte della sostenibilità”, mentre altri Stati membri fanno un uso insufficiente dello spazio fiscale.
- L’indice ZEW sulle attese per I prossimi mesi è salito a 10,4 a novembre da 1,9 a ottobre. L’indice sulla situazione corrente è scivolato a 54,4 da 55,2. Sulla base degli indici ZEW stimiamo che l’indice IFO in uscita il prossimo 24 novembre possa salire a 108,8 da 108,5 per un miglioramento delle attese, mentre l’indice sulla situazione corrente potrebbe rimanere invariato a 112,6.
- Italia – Dopo essere calate nei tre mesi precedenti, le esportazioni sono tornate a crescere a settembre, di +1,6% m/m (+1,9% al netto dell’energia). Anche l’import è cresciuto (+1,1%, +0,7% m/m al netto dell’energia).
Stati Uniti
- Il CPI a ottobre aumenta di 0,2% m/m (0,2% a/a); anche l’indice core è in rialzo di 0,2% m/m (1,9% a/a), per il secondo mese consecutivo. I dati del CPI di ottobre mostrano che la componente servizi più che compensa la debolezza dei beni non energetici. Nei prossimi trimestri, con il venire meno degli effetti calmieranti dell’apprezzamento del dollaro e del calo del prezzo del petrolio, il rialzo dell’inflazione potrebbe essere piuttosto rapido.
- La produzione industriale a ottobre è in calo di -0,2% m/m (consenso: +0,1% m/m). Il dato è meno negativo di quanto sembri. Infatti la produzione manifatturiera aumenta di +0,4% m/m dopo due mesi consecutivi di contrazioni.
- L’indice di fiducia dei costruttori di case a novembre corregge a 62 da 65 di ottobre, mantenendosi però su un solido trend al rialzo.
Fonte: BondWorld.it
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