Con un’altra mossa ardita, Draghi oggi ha svelato una serie di misure di easing aggiuntive, compresi un ulteriore taglio dei tassi d’interesse, l’ampliamento del programma di QE,..…
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Salman Ahmed, Global Strategist di Lombard Odier Investment Managers
un nuovo programma di prestiti per le banche e l’estensione della portata del programma di acquisto di asset in modo da comprendere anche le obbligazioni societarie non bancarie. Tuttavia, Draghi ha anche specificato che questo potrebbe essere l’ultimo taglio dei tassi a meno che la situazioni non cambi, spiegando che è questa la ragione dietro la decisione di non introdurre il sistema multi-tier.
Mettendo insieme tutti questi elementi, vediamo un chiaro cambiamento di enfasi nei canali del QE, dal mercato dei cambi al credito. Questo si riflette nell’azione più aggressiva attuata nel programma di QE/prestiti e nei rispettivi parametri tecnici. Sebbene i mercati degli asset rischiosi siano rimasti delusi dal distanziamento di Draghi da promesse di ulteriori tagli di tassi, resta il fatto che oggi nel sistema c’è più liquidità, a un prezzo più conveniente. Le BCE concederà ora prestiti alle banche tramite aste TLTRO a tassi negativi. Pensiamo che il mercato dei cambi e altre dinamiche di asset rischiosi probabilmente prenderanno ora altre vie, con maggiore spazio per possibili rally nello spazio azionario e del credito invece di un continuo deprezzamento in euro.
Fonte: BondWorld.it
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