I fatti solitamente contano più delle parole, ma non è il caso delle banche centrali in questa settimana…….
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David Lafferty, Chief Market Strategist di Natixis Global Asset Management
A differenza di quanto accaduto nel meeting della Bce della scorsa settimana, pochi si aspettano per questa settimana cambiamenti nella politica monetaria della Bank of Japan, della Fed o della Bank of England. Tuttavia, il messaggio che i banchieri centrali daranno sulle future mosse sarà centrale. La debole forward guidance di Draghi, che ha dichiarato che la Bce potrebbe essere alla fine della propria politica sul ciclo dei tassi, ha invertito molta della iniziale reazione positiva sui mercati.
Mentre la BoJ nel meeting di ieri ha mantenuto invariata la sua politica monetaria permettendo al mercato di digerire il passaggio a tassi negativi, Kuroda ha lanciato un messaggio forte affermando che sono pronti per ulteriori stimoli. Questi possono avvenire attraverso un ulteriore taglio dei tassi di interesse o attraverso un aumento degli acquisti di titoli. Mentre Kuroda è intenzionato a portare avanti la flessibilità e la volontà di utilizzare queste misure, gli investitori stanno diventando sempre più scettici sulla loro reale efficacia. L’Abenomics, infatti, per il momento, ha raggiunto ben pochi obiettivi. Se la fiducia dovesse calare, sarebbe ancora più difficile per le autorità governative giapponesi sostenere la crescita dei salari e le aspettative sull’inflazione. Neanche la discussione su un probabile aumento dell’IVA ad aprile sta sostenendo la fiducia.
Nel meeting di oggi, Janet Yellen dovrà essere molto cauta. Il recente miglioramento dei dati macro le permetterebbe di disegnare un quadro globale più favorevole, correndo però il rischio di accelerare le aspettative di un rialzo dei tassi a giugno.
Giovedì poi il Governatore della Bank of England, Mark Carney potrebbe dover impostare la politica della BoE come reazione ai fuochi d’artificio della Bce della scorsa settimana. A livello generale, quindi, i banchieri centrali questa settimana non faranno molto, ma le loro dichiarazioni dovranno essere molto chiare e nette.
Fonte: BONDWorld.it
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