UBP : Questa settimana l’attenzione sarà concentrata sui dati sul mercato del lavoro statunitense.
A cura di Michaël Lok, Group CIO and Co-CEO Asset Management, UBP
Si prevede che l’occupazione ad agosto registri un rimbalzo a 55.000 posti di lavoro, mentre il tasso di disoccupazione dovrebbe rimanere stabile al 4,1%. Parallelamente, l’indagine JOLTS dovrebbe mantenere un andamento moderato, mentre il rapporto ADP dovrebbe registrare variazioni minime (intorno a 47.000). La crescita salariale dovrebbe continuare a rallentare (3% su base annua).
Gli indici ISM manifatturiero e dei servizi, insieme ai dati definitivi del Purchasing Managers’ Index (PMI), dovrebbero indicare un solido slancio nel settore dei servizi ma un certo rallentamento in quello manifatturiero, come suggerito dai PMI preliminari.
L’attenzione di Warsh sull’inflazione implica che i prossimi dati sul mercato del lavoro avranno probabilmente un impatto limitato sul dollaro; se i dati sull’occupazione non agricola (NFP) si attesteranno in linea con le stime di consenso, l’impatto sul dollaro sarà minimo o nulla. Pertanto, la coppia EUR/USD dovrebbe oscillare all’interno dei recenti intervalli e manteniamo la nostra previsione di 96,00–100,00 per l’US Dollar Index nel breve termine.
L’oro ha registrato un leggero calo in seguito alle dichiarazioni del presidente Warsh a Jackson Hole, e vi è spazio per una modesta presa di profitto in vista della pubblicazione dei dati sui Non-farm payroll nel corso della settimana. Il quadro di fondo per l’oro rimane altamente positivo, date le posizioni chiaramente divergenti tra il Tesoro statunitense (riacquisti di titoli a lungo termine) e le opinioni della Fed sui prezzi di mercato che guidano le sue decisioni. Manteniamo la nostra view per cui l’oro arriverà a fine anno a 4.800 USD per oncia.
Fonte: InvestmentWorld.it
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