Sotto la lente: Italia, quanta incertezza all’orizzonte

Tanto tuonò che piovve. Le dimissioni dei ministri del PDL, minacciate per lungo tempo dal leader del partito e annunciate nel weekend, hanno minato il già precario quadro economico-finanziario italiano ben dipinto dall’atteso report del FMI…

Un mix di fattori destabilizzanti che interessano da una parte il sistema bancario e dall’altra la crescita interna, che a seguito di un nuovo rallentamento del processo delle riforme potrebbe essere ulteriormente zavorrata con la conseguenza di un nuovo taglio del rating da parte delle principali agenzie di valutazione e il ritorno di fiamma della speculazione. Nonostante non si sia registrato il temuto Black Monday, all’indomani dell’apertura della crisi politica interna, alcuni movimenti di mercato hanno nuovamente richiamato un aumento del rischio Paese, che di fatto ha riguardato, seppur in lieve parte, l’intera Europa.
Una giornata improntata al ribasso, nella quale spicca e lo spread di rendimento tra i titoli decennali italiani e quelli tedeschi. Sebbene in un contesto di generalizzato aumento dei rendimenti su entrambe le curve si sia assistito nell’ultimo bimestre a una contrazione dello spread, la notizia di una nuova crisi politica e pertanto di un’instabilità governativa alle porte, che di fatto da adito ad una vulnerabilità sistemica, ha nuovamente spinto al rialzo i rendimenti italiani, spingendo di conseguenza in alto lo spread di rendimento sul benchmark europeo, tornato nell’intraday a sfiorare quota 300 bp.
Nonostante nell’ultimo periodo lo spread abbia perso di efficacia nel suo significato intrinseco di indicatore del rischio di Paese, per via di un progressivo aumento dei rendimenti tedeschi su livelli maggiormente coerenti, in questa occasione si sono registrate le correlazioni di un tempo anche nei rispetti del mercato azionario. Detto questo, questa nuova ondata rialzista apre nuovamente interessanti spazi operativi.
Nel breve termine le probabilità che possano verificarsi nuove pressioni rialziste sui rendimenti italiani sono elevate, per cui anche in ottica di protezione di un portafoglio azionario, potrebbe avere senso aprire posizioni lunghe sul differenziale. Di contro bisogna ricordare come in una situazione di neutralità lo spread nel medio-lungo termine sia destinato a contrarsi, motivo per cui tali movimenti di breve termine potrebbero essere sfruttati per accumulare posizioni al ribasso.
Per l’investitore privato che voglia entrare gradualmente in posizione, oppure  semplicemente non intenda far ricorso al mercato dei derivati su tassi di interesse, per scommettere sull’andamento del differenziale di rendimento BTP- Bund, per non incorrere nei rischi di tenuta dei margini o dover effettuare i rollover di scadenze per posizioni di lungo termine, si segnala l’opportunità di utilizzare i Mini Future su tassi d’interesse targati RBS Plc con sottostante Bund e BTP future. Per la loro duttilità, i Mini Future appartenenti alla categoria leverage e ai quali Borsa Italiana dedica un apposito
segmento (classe A), si prestano a molteplici utilizzi in ambito di portafoglio, dall’hedge obbligazionario alla pura e semplice speculazione unidirezionale passando per lo spread trading.
Per strutturare l’operatività si consideri la loro frazionabilità, rispetto al nozionale del future (100.000 euro), che permette anche ai piccoli investitori di puntare sui movimenti del singolo titolo o dello spread rispetto alle differenti scadenze della medesima curva o come differenziale di rendimento di due differenti Paesi.
Focalizzandoci sullo spread BTP-Bund, per coloro che volessero mettere in atto una strategia volta a trarre profitto da un allargamento dello stesso, vista la relazione inversa tra prezzi e rendimenti, l’operazione da compiere implica la contestuale apertura di una posizione in acquisto sul Mini Short BTP e sul Mini Long Bund. Analogamente per chi intenda assumere una posizione ribassista nei rispetti dello spread BTP-Bund, dovrà posizionarsi sia su un Mini Long BTP che un Mini Short Bund.

Fonte: RBS

 

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