Il collocamento del nuovo comparto etico della sicav lussemburghese, gestito da UBI Pramerica SGR, ha riscosso un notevole consenso presso la clientela…..
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Andrea Ghidoni, Direttore Generale e Amministratore Delegato di UBI Pramerica SGR
Grazie ai 280.000 euro che saranno erogati a titolo di liberalità da UBI Banca, UNICEF potrà sviluppare ulteriormente il progetto “Youth e Innovation” in Libano portando il numero dei ragazzi coinvolti da 1.200 stimati prima dell’avvio delle sottoscrizioni, a circa 3.000. In questi giorni in Italia Luciano Calestini, ViceRappresentante UNICEF Libano.
UBI SICAV Social 4 Future – classe A, il comparto di tipo bilanciato obbligazionario che investe seguendo principi di eticità e responsabilità sociale, gestito da UBI Pramerica SGR, la società di gestione del risparmio nata dalla joint venture tra il Gruppo UBI Banca e Pramerica Financial, ha ottenuto un ottimo ritorno presso la clientela registrando circa 280 milioni di euro di sottoscrizioni nel periodo di collocamento che si è chiuso lo scorso 1 febbraio 2016.
Questo prodotto rappresenta un’innovazione nel contesto italiano in quanto coniuga nelle politiche di investimento criteri di esclusione basati sul profilo di sostenibilità degli emittenti (cd rating di sostenibilità) con criteri di selezione rivolti ad aziende che colgono in modo virtuoso le opportunità offerte dai cambiamenti macroeconomici di lungo termine (cd “megatrend”). Inoltre è previsto il supporto a progetti a elevato impatto sociale e ambientale tramite la devoluzione a titolo di liberalità di parte delle commissioni incassate.
Infatti UBI Banca e UBI Pramerica SGR devolveranno rispettivamente il 4% delle commissioni di avviamento e il 4% delle commissioni di gestione percepite nel primo anno a UNICEF sostenendo il progetto “Youth & Innovation” in Libano1. Grazie al risultato ottenuto dal collocamento di UBI SICAV Social 4 Future – Classe A, UBI Banca erogherà circa 280.000 euro a favore di UNICEF il cui progetto potrà garantire percorsi di formazione e partecipazione a circa 3.000 giovani e adolescenti siriani, palestinesi e libanesi presenti in Libano per favorire una maggiore integrazione sociale e l’avviamento al lavoro, rispetto ai 1200 stimati prima dell’avvio delle sottoscrizioni.
UBI SICAV Social 4 Future investe il proprio patrimonio in un portafoglio bilanciato di obbligazioni e sino a un massimo del 30% del portafoglio complessivo di azioni, combinando le opportunità di crescita offerte dai mercati finanziari con criteri di selezione degli investimenti che perseguono obiettivi di sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale. Mentre la componente obbligazionaria è investita in strumenti finanziari di emittenti che realizzano performance sociali e ambientali di rilievo, la componente azionaria investe in strumenti finanziari delle migliori 100 società che, sempre nel rispetto dei criteri di eticità e responsabilità sociale, sono direttamente coinvolte in quelle tendenze globali (cd “megatrend”) che impattano maggiormente sull’avvenire dell’uomo: la scarsità delle risorse, i cambiamenti climatici, le dinamiche della popolazione mondiale, i mercati emergenti.
“Siamo piacevolmente colpiti dalla risposta avuta dalla nostra clientela, che va al di là delle nostre più rosee aspettative” – commenta Riccardo Tramezzani, responsabile Area Retail di UBI Banca – “E’ un ulteriore segnale che è possibile coniugare forme di investimento con attività a supporto di iniziative sociali, purché siano ben definiti in anticipo i progetti che si vanno a sostenere. E’ successo con i Social Bond, di cui UBI Banca è leader di mercato, e siamo convinti si possa ripetere anche in futuro con altri prodotti”.
“Il riscontro molto positivo riscosso da UBI SICAV Social 4 Future conferma l’interesse crescente dei risparmiatori per gli investimenti socialmente responsabili” – sottolinea Andrea Ghidoni, Amministratore Delegato di UBI Pramerica SGR – “Queste scelte finanziarie coniugano l’obiettivo del rendimento con la valorizzazione di iniziative di carattere sociale, oltre che etico. Per rispondere a queste nuove esigenze di investitori e collocatori, UBI Pramerica sta continuando ad ampliare l’offerta di soluzioni di investimento etiche e socialmente responsabili. Terminato questo collocamento abbiamo reso disponibile il comparto UBI SICAV Social 4 Future anche nella classe a distribuzione dei proventi, con cedole trimestrali, in aggiunta ai fondi UBI Pramerica Euro Corporate Etico e UBI Pramerica Azionario Etico. Poi, altre novità sono in cantiere per il prossimo futuro”.
“Perché l’innovazione favorisca ogni bambino, dobbiamo essere noi più innovativi, ripensare il nostro modo di promuovere e accendere nuove idee” – ha dichiarato Paolo Rozera, Direttore generale dell’UNICEF Italia – “Per questo, come UNICEF Italia siamo orgogliosi della collaborazione con UBI Banca e UBI Pramerica SGR, per aver deciso di sostenere i progetti dell’UNICEF in Libano attraverso un approccio nuovo e socialmente responsabile. Grazie al contributo ricevuto l’UNICEF potrà garantire corsi di formazione e studio a 3.000 tra giovani e adolescenti libanesi, siriani, palestinesi in Libano. Sostenere dei giovani in difficoltà significa investire nel futuro di una intera generazione. Il nostro ringraziamento ad UBI Banca e UBI Pramerica SGR, perché solo insieme possiamo aiutare tanti bambini e ragazzi in difficoltà”.
UBI SICAV Social 4 Future rientra nella strategia di supporto al Terzo Settore che il Gruppo UBI Banca ha adottato negli ultimi anni. Nel 2011 è stato lanciato UBI Comunità un innovativo modello di servizio, dedicato a organizzazioni non profit e istituzioni religiose, che si propone di offrire risposte tempestive ed efficaci alle esigenze del non profit attraverso prodotti appositamente pensati per dare sostegno bancario e creditizio per la gestione quotidiana dell’attività, la progettualità e gli investimenti. Fiore all’occhiello di UBI Comunità sono i Social Bond, che in pochi anni hanno permesso al Gruppo di erogare contributi liberali per oltre 3,7 milioni di euro e attivare plafond di finanziamenti per oltre 20 milioni di euro. Inoltre a novembre 2015 è stato presentato il primo Project Finance a Impatto Sociale (8 milioni di euro) per la riqualificazione di una residenza sanitaria per anziani a Torino.
Dopo l’esperienza maturata con i Social Bond il Gruppo UBI Banca ha deciso di estendere il calcolo dello SROI (social return on investment) anche a questa forma di intervento: UNICEF ha calcolato ex ante, con il supporto anche di Vita SpA in virtù di un rapporto di collaborazione con UBI Banca, che ogni euro ricevuto a sostegno del progetto produrrà circa 2,34 euro di benefici sociali in termini di una maggiore probabilità per gli adolescenti e ragazzi di proseguire il proprio percorso formativo e di sviluppo personale e di inserirsi nel mondo del lavoro. Il progetto produrrà altresì impatti non quantificabili quali una maggiore autostima degli adolescenti e dei giovani nelle proprie capacità, maggiore fiducia nelle prospettive di vita e un maggior protagonismo degli stessi a voler essere agenti per un cambiamento sociale nelle proprie comunità di appartenenza.
Fonte: BONDWorld.it
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