-Sul monetario, l’Euribor sale su tutte le scadenze ad eccezione del tasso ad 1M, sceso leggermente oggi all’ 1,355%. In rialzo generalizzato il Libor s tatunitense. La Bce ha reso noto che l’ammontare dei depositi overnight degli istituti finanziari presso l’Autorità, hanno raggiunto €199,6Mld, livello massimo da luglio 2010…..
Fonte: Area Pianificazione Strategica, Research& IR – Monte dei Paschi di Siena
Autori Pubblicazione: Lucia Lorenzoni – Nicola Zambli
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– In Area Euro ed in Usa, scendono i rendimenti benchmark su tutta la curva con movimento più marcato per il tratto a lunga; in calo anche i rendimenti italiani ad eccezione del 30Y. Oggi il Tesoro francese ha allocato 7,5 Mld€ di titoli a 18 (4,503 Mld€), 28 (2,004 Mld€) e 50 settimane (1,002 Mld€) registrando bid-to-cover rispettivamente pari al 2,47, 3,02 e 4,02%. Si allargano i differenziali di rendimento vs bund di tutti i paesi periferici con movimento più marcato per quello portoghese; oggi lo spread Btp-Bund si attesta sopra i 370pb. In calo i CDS 5Y degli stessi paesi, fatta eccezione per quello portoghese.
– Euro ancora in deprezzamento nei confronti del dollaro con il cross eur/usd che scende intorno quota 1,326, toccando intraday i minimi da gennaio. La moneta unica arretra anche contro lo Yen, mentre contiene il ribasso vs la sterlina.
– Tra le commodities forte rialzo per l’oro (+1,9%), scambiato oggi intorno i 1650$ l’oncia; il metallo prezioso da sempre bene rifugio in condizioni d’incertezza, beneficia dei rinnovati timori di un default del debito ellenico. In calo il WTI (-0,4%) ed il Brent (-0,5%); prosegue il calo del rame (-1,7%) che tocca i minimi da 14 mesi. Poco mosso il gas naturale.
Discaimer

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