Smart Bank : In un contesto di dati elevati per l’inflazione core dell’Eurozona, per il mese di febbraio ci attendiamo un ulteriore aumento dello 0.5% dopo che a gennaio aveva chiuso al 5.6%.
A cura di Antonio De Negri, CEO, Smart Bank
Una nota positiva viene, invece, dal mondo del lavoro, in cui registriamo una tendenza positiva per quanto riguarda gli stipendi, che ci aspettiamo crescano in questa area geografica in un range tra il 4.5 e il 5%.
Bisogna anche ricordare che una delle principali motivazioni dell’inflazione attuale è la guerra tra Russia e Ucraina che, a poco più di un anno dal suo inizio, può essere ritenuta una delle cause principali sia dell’innalzamento dell’inflazione sia dell’aumento della spesa domestica volta all’individuazione di soluzioni energetiche alternative, con un impatto sulla cosiddetta headline inflation (quella determinata dall’aumento sul costo della vita). Su questo fronte però le nostre aspettative delineano una diminuzione dell’inflazione legata all’energia, in quanto temperature più miti e soluzioni diverse hanno diminuito la dipendenza europea dal gas russo. Inoltre, anche le strozzature globali causate dal conflitto per la fornitura di materie prime si stanno gradualmente risolvendo grazie all’identificazione di valide alternative. Allo stesso tempo, però, considerando la resilienza del mercato del lavoro, non prevediamo una diminuzione dell’inflazione nel settore dei servizi.
Dopo la stretta pandemica, anche la recente riapertura della Cina giocherà un ruolo fondamentale e positivo per l’economia europea, portando ora la nostra stima di fine anno per l’inflazione al 3.7%. Di conseguenza, una recessione sarà a nostro avviso evitata, con le nostre stime che si attestano al di sopra del consenso generale.
Fonte: BondWorld.it
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