Kaye Richard Comgest

Comgest : Azionario giapponese – remare controcorrente rispetto al value

Comgest : Dalla metà del 2021, il mercato azionario giapponese è stato trainato dai settori ciclici – automotive, materie prime e banche – in un contesto di incertezza macroeconomica.

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A cura di Richard Kaye, Portfolio Manager del fondo Comgest Growth Japan di Comgest


L’indebolimento dello yen, insieme all’escalation delle tensioni geopolitiche tra Cina e Stati Uniti, ha creato le condizioni per un rally dei titoli value.  I dati suggeriscono che il rally dei titoli value giapponesi sia stato determinato più dal timing e dalla liquidità legati alla natura ciclica di questi titoli che dai fondamentali sottostanti delle società. In Comgest ritieniamo che il rally dei titoli value giapponesi distragga l’attenzione da ciò che conta davvero: i vantaggi competitivi che favoriscono una crescita sostenibile a lungo termine. La nostra attenzione è rivolta alle società di qualità con bilanci solidi, una gestione disciplinata, team dirigenziali motivati e una storia di crescita costante degli utili. Queste aziende condividono una visione a lungo termine e dovrebbero trarre vantaggio da tendenze secolari quali l’aumento della produttività, i cambiamenti demografici e la digitalizzazione.

CORSA VERSO L’ALTO

Un chiaro esempio di crescita di qualità in atto è rappresentato dalla competizione dell’industria dell’abbigliamento sportivo alla creazione della scarpa da corsa più veloce al mondo. L’azienda giapponese Asics, da sempre rinomata per la sua innovazione, è entrata nella corsa alle “super scarpe” con modelli progettati per ridurre di preziosi secondi i tempi delle maratone. In qualità di investitori orientati alla crescita a lungo termine, in Comgest ricerchiamo aziende innovative come Asics che riteniamo in grado di adattarsi e trarre vantaggio dalle mutevoli dinamiche di mercato.

CAVALCARE L’ONDA DEL CAMBIAMENTO

Mentre marchi di consumo come Asics diventano sinonimo di stile e innovazione, anche il turismo internazionale in Giappone ha registrato un’impennata. Nel 2024, il Paese ha accolto un numero record di 36,9 milioni di visitatori, con un aumento del 47,1% rispetto all’anno precedente e superando il picco pre-pandemia di 31,9 milioni nel 2019. Tra i negozi più ambiti dai turisti c’è Don Quijote, una catena di discount che offre un’ampia selezione di prodotti che spazia dai prodotti freschi ai tappetini da yoga, dall’elettronica agli articoli sportivi, il tutto a prezzi competitivi.  Il marchio si è espanso oltre i confini del Giappone, raggiungendo la Malesia, Taiwan, Singapore e gli Stati Uniti, dove gestisce tre punti vendita alle Hawaii. In base alla nostra esperienza, le aziende di crescita di qualità spesso sostengono la crescita composta entrando in nuove aree geografiche o mercati adiacenti — una strategia che Pan Pacific International Holdings (PPIH), la società madre di Don Quijote, ha attuato con pazienza e disciplina.  Dal dicembre 2012, sia il prezzo delle azioni che l’EPS a 12 mesi hanno registrato un trend in costante aumento, sottolineando i solidi fondamentali e la fiducia sostenuta degli investitori. Per gli investitori a lungo termine come Comgest, questa resilienza nel tempo è particolarmente significativa. A differenza dei titoli value che oscillano con i cicli di mercato, PPIH ha registrato una crescita costante per oltre tre decenni.

DIGITALIZZAZIONE: IL MOTORE CHE CI SPINGE AVANTI

La rinascita del settore dei semiconduttori in Giappone è il risultato di un lavoro decennale. Il recente boom del cloud computing e dell’intelligenza artificiale ha scatenato una crescita globale dei data center, alimentando la domanda di chip semiconduttori. Negli anni ’80, il Giappone ha superato per un breve periodo gli Stati Uniti come forza dominante nella produzione di chip, con aziende come NEC, Toshiba e Fujitsu leader mondiali nella produzione di chip DRAM (Dynamic Random Access Memory). Ma negli anni ’90, i produttori di chip giapponesi hanno sottovalutato l’ascesa dei personal computer, aggrappandosi ai chip di memoria DRAM tradizionali. Intel e altri concorrenti statunitensi hanno colto l’attimo, orientandosi decisamente verso i microprocessori e sostituendo di fatto i produttori di chip giapponesi dall’oggi al domani.

Oggi il Giappone è passato dalla produzione di chip a nicchie critiche all’interno del mercato dei semiconduttori. Secondo la nostra ricerca, tra le aziende più influenti c’è Lasertec, con sede a Yokohama, specializzata in sistemi di ispezione progettati per salvaguardare l’integrità dei modelli dei chip. In un settore in cui difetti microscopici possono costare milioni, le macchine di Lasertec svolgono un ruolo essenziale nella protezione da errori costosi.

Le macchine di Lasertec sono diventate indispensabili per molti dei principali produttori di chip, tra cui TSMC, per verificare che i loro chip siano idonei all’uso. Reinvestendo gli utili nell’innovazione, riteniamo che le aziende di qualità e di crescita come Lasertec dovrebbero rimanere un passo avanti rispetto ai nuovi operatori del mercato, ampliare i propri vantaggi competitivi rispetto ai rivali e adattarsi alle mutevoli condizioni di mercato.

LA TENDENZA STA FINALMENTE VOLGENDO A FAVORE DEI TITOLI GROWTH?

In Comgest evitiamo di prendere decisioni di investimento basate su fattori macroeconomici. La nostra attenzione si concentra sui fondamentali e su ciò che sta accadendo sul campo in Giappone. A nostro avviso, più significativa della vittoria di Takaichi è la rinascita degli investitori domestici giapponesi. Negli ultimi anni le istituzioni finanziarie giapponesi sono tornate costantemente sul mercato interno, rappresentando ora quasi il 40% della quota di mercato della Borsa di Tokyo, il che, a nostro avviso, segnala una rinnovata fiducia. In base alla nostra esperienza, gli investitori locali tendono a preferire le aziende con rendimenti duraturi rispetto a quelle cicliche.

Riteniamo che le aziende esposte a temi strutturali a lungo termine, quali l’aumento della produttività, la digitalizzazione e i cambiamenti in atto in Giappone, siano quelle meglio posizionate per ottenere utili sostenibili. Asics, Pan Pacific International Holdings e Lasertec sono solo alcuni esempi del nostro approccio di investimento. Queste società si basano sui fondamentali piuttosto che su fattori a breve termine quali il prezzo del petrolio, i tassi di interesse e altri indicatori di breve periodo che tipicamente determinano il valore delle azioni.

Fonte: InvestmentWorld.it


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